08 gennaio 2009

Longitudini.../Longitudes

Non si può certo dire che non mi piace farmi la carta di sfondo in totale autonomia... spesso anzi è la parte più divertente del biglietto! Pasticciare, sporcare di colore, stampare a ripetizione con colori diversi, non c'è niente di più rilassante.

Certo non sempre il risultato è all'altezza, però la maggior parte delle volte si riesce a riciclare il pezzo e in ogni caso è una buona occasione per testare sfondi da fare su carte più grandi, come quelle da scrap.

Questo non è certo venuto un spettacolo, ma per un biglietto veloce può andare. Di positivo ha i punti di luce, più chiari, qua e là verso il centro, che alleggeriscono un po' l'insieme.

Mi spiace tanto per l'orticaria, Orka, ma è di nuovo rosa. Che vuoi farci, gli ormoni in menopausa fanno dare i numeri...

Cominciamo con lo sfondo: su cartoncino bianco Canvas Backgrounder di Cornish Heritage Farms in Distress Frayed Burlap (questo timbro, con le sue "righette" verticali fa sembrare la carta una stoffa pesante, e mi piace l'effetto che fa...)

Dopo aver spugnato sullo sfondo i Distress inks "Frayed Burlap" e "Worn Lipstick" ho sovrastampato Organic Outlines di Stampin Up in inchiostro Memento "Angel Pink" e "Rich Cocoa", e con gli stessi Distress inks. Alla fine ho aggiunto il timbro ZigZag di Impronte d'Autore.

Il pannellino frontale è tagliato ed embossato con la Cuttlebug e le fustelle Spellbinders Nestabilities, ed è stampato in Memento "Rich Cocoa" con il timbro "Friends At A Distance" di Uptown Design. Ho usato Organic Outlines in rosa anche per dare uno splash di colore a questo pezzo.

Nastrino boh, comprato a bobina completa in saldo da Messaggerie Musicali un annetto fa.

E' ora che mi rimetta a fare qualcosa, lavoro permettendo, o perdo la mano!


Once more, a card that features handmade background paper (overstamping and sponging). Here's what I used...

Stamps:

Inks:

  • Tsukineko Memento "Angel Pink" and "Rich Cocoa" (stamping);
  • Distress inks "Frayed Burlap" and "Worn Lipstick" (stampin and sponging)

06 gennaio 2009

Adozioni / Country Cat and Ginger


Che fa una persona normale quando riceve una busta cicciotta con dentro un involto così invitante?

Ci sono due possibilità:

a) la destinataria non ha un blog:
apre e si gusta la sorpresa!

b) la destinataria ha un blog:
fotografa prima il pacchetto e...
solo DOPO si gusta la sorpresa!

Quindi ecco qui, nella sua magnificenza, il pacchetto che ho ricevuto da Princess Rosy! Dovete assolutamente vedere il suo blog, perché è pieno di lavori meravigliosi: ci sono appena passata e mi sono veramente lustrata la vista!

Ma cosa c'era dentro?

Volete vedere?

E quanto siete disposte a pagare? OK, scherzavo... ;-D

Intanto vi faccio vedere il biglietto, che è stupendo, con le sue cuciture vere e i pezzi in 3d!

I colori e le carte sono magnifici, e devo dire che mi sono veramente goduta l'idea della carta stampata sotto la stella/fiocco di neve ed il pezzettino di pizzo che spunta sotto la scritta.

Ed ora vi presento...

FELIX e GINGER!












Ma quanto sono belli? E dal vero sono ancora più straordinari!

Grazie mille Rosy, un modo veramente speciale per calare il sipario sulle feste!







22 dicembre 2008

Aspettando Natale (arrivano i regali!)

Come al solito mi riduco a fare i biglietti due giorni prima di Natale... in questo caso ne ho fatti cinque in un pomeriggio, ma me ne mancano parecchi... fortuna che non li spedisco, semmai li uso al posto dei chiudipacco per i regali!

Il primo è in rosa, colore classicissimo per Natale! ;-D

Il cartoncino marrone (SU Chocolate Chip) è timbrato in marrone scuro con il timbro di sfondo Daisy Chain di Cornish Heritage Farms.

Sul fondo è applicata una striscia di cartoncino decorata a finto acquerello in rosa e marrone, spugnata sui bordi e timbrata con il set Snowflakes di Stampin Up.

L'alberello è ritagliato ed embossato con la Cuttlebug.












Verde chiaro, rosso e strisce multicolori per questo biglietto più tradizionale.

Sullo sfondo un altro timbro di Cornish Heritage Farms, "Canvas", avanzino di rosso timbrato con lo stesso "Daisy Chain" del biglietto precedente e carta stampata con la laser.

L'albero fa parte del set "Season of Joy" di Stampin Up.
















Anche qui finto acquerello su un avanzo di cartoncino bianco, con i colori turchese e verde acqua.

Ho incollato dei fiocchi di neve ottenuti punzonando con una fustella da bordi invernale dei ritagli di cartoncino bianco.

Il timbro "Winter's Butterfly" è di Hero Arts, C2604, ed è stampato in inchiostro Versacolor Lapislazuli.

Sullo sfondo il timbro "Weave Backgrounder" di Cornish Heritage Farms in marrone scuro.











Altra carta stampata con la laser, e sopra oltre al nastro di raso due cartoncini ritagliati ed embossati con le dime "Labels 1" di Spellbinders.

La renna è di Penny Black, 3228F "Prance", ed anche se non si vede è coperta di polvere da rilievo trasparente, che in effetti in foto la rende meno bella perché attenua i colori, ma dal vivo fa bella figura.













Cartoncino turchese, spugnato con il marrone e timbrato con il Polka Dot Backgrounder di Cornish Heritage Farms. Altre stampate aggiuntive per pasticciare un po' lo sfondo sono fatte con il timbro G3190 di PSX, in marrone e Brilliance bianco.

Il pupazzo di neve (Penny Black 2521K "Snowy") è stampato in Versafine marrone e colorato con i pennarelli acquarellabili, e qua e là è arricchito da tocchi di colla dimensionare Glossy Accents della Ranger.














Avanti tutta, tocca al mostriciattolo. Si tratta in un segnalibro in pannolenci che abbiamo fatto in una decina di minuti a casa di mia sorella.

Non so ancora che nome dargli, ma mi piacerebbe proprio trovargliene uno!

Qui sotto potete vederlo nel suo ambiente naturale...






















Tornata a casa dalla visita prenatalizia alla sorella (necessaria per la messa a punto della megafesta che di solito va via dritta senza pause dalla sera della vigilia alla sera di Natale...) ho trovato nella casella della posta questo bellissimo biglietto tridimensionale che mi ha mandato Maria Anna.

Era tenuto chiuso da un bel nastro, ma io ve lo faccio vedere aperto, in tutto il suo splendore!

Non è un bel modo di entrare nel clou delle festività?

Grazie mille Maria Anna!

16 dicembre 2008

Regalini e regaloni / Favors and gifts

Ho finito i porta post-it da dare alle invitate al pranzo di Natale. Agli invitati maschi ciccia, perché tanto non credo apprezzerebbero... ;-D


Invece di usare i Prima Flowers sulle clips ho attaccato dei piccoli fiori di feltro, ritagliati con la Cuttlebug e questa fustella Spellbinders.

Il tutto naturalmente impacchettato nel cellophane che mi piace tanto e infiocchettato con un nastro di organza rosso.

I finished these favors for our Christmas dinner. I made them just for the women because I'm pretty sure men would not appreciate them so much ;-D

Instead of using Prima Flower on the little clips I cut some felt flowers using my Cuttlebug and
this Spellbinders die. Everything wrapped up in cellophane and closed with an organdy ribbon.

Ma adesso guardate cosa ho ricevuto nei giorni scorsi e solo ora vi mostro per pura carenza di tempo:

Patrizia mi ha mandato questi meravigliosi angeli fatti a mano! In foto sono sicuramente carini, ma dovreste vederli dal vivo! I musetti sono simpaticissimi e il lavoro è fatto con una precisione impressionante!

Ci faranno compagnia questo Natale. Avevo pensato di appendere l'Angelo Cuore fuori dalla porta, ma poi ho avuto paura che qualcuno se lo prendesse (a Natale sono tutti più buoni tranne me, che ho un DNA sospettoso e ringhiante).

E il segnalibro non è fantastico?

Grazie mille Patrizia, dal profondo del cuore!


And now look at what I got from Patrizia! They are handmade from fabric and thick felt, and they're absolutely wonderful. I love their cheery faces!

I'll take the Heart Angel with me when I'll go at my sister's this Xmas. It will have a very special place!

And wouldn't you like to have a soft and sweet bookmark like this?

Thank you so much Patrizia!

08 dicembre 2008

Portatovaglioli segnaposti / Placecard napkin rings

Piano piano (molto lentamente) sto andando avanti con i lavoretti per la tavola di Natale. Dopo le scatoline portacioccolatino, ecco i portatovaglioli che fanno da segnaposto, negli stessi colori delle scatoline.

Ora è il momento di concentrarsi sui porta post-it per le ospiti, che hanno avuto la votazione più alta nei commenti. Approfitto per ringraziarvi per avermi dato la vostra opinione!

Ieri da mia sorella abbiamo fatto l'albero di Natale, e quest'anno abbiamo pensato di tornare - in un certo senso - alle origini e contemporaneamente di fare un atto di ecologia spicciola: niente lucine elettriche sull'albero.

E nonostante l'assenza delle luci devo dire che è bellissimo: dopo averlo addobbato con palline rosse, abbiamo ritagliato tantissimi fiocchi di neve dal cartoncino bianco usando due misure diverse di fustelle Sizzix e Cuttlebug, e abbiamo aggiunto dei piccoli cristalli rossi al centro dei fiocchi. Forse aggiungeremo dei cuori di feltro imbottiti (se faccio in tempo a farli) e qualche biscotto. Per ora noci, pigne naturali e alcuni fili di perle rosse completano il look Old Time Christmas.

Se riesco mi faccio mandare una foto, perché mi piacerebbe proprio farvelo vedere!

30 novembre 2008

Esperimenti / Experiments

Non ho avuto tempo di fare niente in questi giorni, quindi vi posto due esperimenti, prime versioni di lavoretti che potrei fare per Natale, da regalare a tutte le ospiti.

Non ho ancora deciso cosa fare, e per ora mi sono data all'improvvisazione: il primo oggetto è un porta blocchetti post-it fatto usando un sottobicchiere di cartone, carta colorata e timbrata, mini clips e Prima Flowers. Naturalmente non è ancora finito, ad esempio vorrei aggiungere un nastro particolare per separare le due parti decorate, e comunque è solo la prima prova.
Ho anche una nuova fustella Sizzix che ritaglia uno svolazzo dal cartone, potrei usarla qui.

Dovrebbe essere impacchettato in frusciante cellophane trasparente, con un fiocchetto rosso a chiudere il tutto.

La matita è una matita IKEA, tutte le volte che vado me ne resta una in tasca ;-D

Solo il primo foglietto è timbrato, gli altri sono al naturale. Ho pensato di usare colori natalizi, ma con decorazioni che potessero rendere l'oggetto simpatico anche finite le feste.

Il secondo esperimento è un cuscinetto imbottito in pannolenci. E' la prima volta che provo a fare una cosa del genere, e spero di poter migliorare con la pazienza e un minimo di applicazione. Tutto tagliato in cinque minuti con la Cuttlebug e le fustelle Nestabilities di Spellbinders.

Così com'è può essere usato come portachiavi, può essere appeso ad una borsetta casual o potrei usare il sistema della parte superiore per fare quei puntaspilli a forma di tortina che mi piacciono tanto.

Anche qui, penso che il cellophane possa dare un tocco allegro al pacchetto.

Che ne dite, secondo voi quale dei due sarebbe più gradito come cotillon?

I didn't have time to play lately, so this evening I decided to try to quick project, because I'd like to make some more favors for our Christmas dinner.

The first is a Post-It note holder made using hand stamped and printed paper on a chipboard coaster, a mini clip, some Prima Flowers. It is not yet finished, I'd like to add a fancy ribbon where the papers overlap, and perhaps a chipboard swirl (I just received a new Sizzix die).

I could wrap it in cellophane and tie a red silk ribbon to close the package. I like the sound of scrunched cellophane! ;-D

The flower is my first try at soft felt (we call it pannolenci). It is die cut with my Cuttlebug and Spellbinders Nestabilities and Flowers dies. As is, it can be used as a keychain or tied on a bag, but this is just an experiment. I think I could use the top part to make those little cupcake pincushions...

25 novembre 2008

Giornata ONU contro la violenza familiare

Ho letto il post di Nicoletta, e da lì sono rimbalzata di blog in blog, leggendo orrori che ho dovuto purtroppo più volte toccare con mano. Ho postato alla fine nel blog di Michelle, con la quale mi scuso, un commento probabilmente troppo lungo, ma che mi è uscito di getto come a volte fa la rabbia.

Lo riporto qui, con la speranza che qualcuna lo legga, perché ci sono cose che si devono sapere, anche se sono dolorose come spine, pesanti come catene e rosse come il sangue.



Scrivo ora, con un po’ di incertezza ed il cuore pesante. Perché sono donna. E sono un poliziotto. E amica di una donna vittima di violenze familiari.

Incertezza, perché è troppo facile essere fraintesa, e il cuore pesante perché ci sono cose che vorrei sapeste.

Le nostre leggi sono sicuramente arretrate, miopi e maschiliste, figlie di un codice penale pensato nel 1930 che per esempio puniva l’incesto, ovvero spesso lo stupro continuato di figlie e sorelle, solo nel caso “ne derivi pubblico scandalo”, e considerava questo orrore un reato contro la famiglia, e non contro la persona (che ne esce spesso distrutta nel corpo, nello spirito e nell’autostima).

Detto questo, purtroppo, il problema è più profondo, e nasce proprio dall’animo delle donne, che in taluni casi accettano di subire violenze indicibili senza denunciare, anche quando noi, intervenendo, proponiamo loro case di accoglienza, protezione, assistenza legale.

Non esistendo un corpo di leggi che tratti queste interazioni così complesse, spesso la violenza non può che essere trattata come pure “percosse” o “lesioni”, come si farebbe tra due estranei che litigano per un parcheggio. E se la donna non denuncia, la Polizia non può fare nulla per fermare questo massacro.

L’amica di cui vi parlavo vive da anni in questa situazione, e nonostante i miei consigli e la mia disponibilità a fornirle ogni tipo di assistenza anche tangibile, continua a tornare da quell’essere ignobile portandosi appresso la figlia piccola e condannando anche lei ad una vita d’inferno.

Queste donne per giustificarsi parlano di amore, ma questo non è amore. Non assomiglia nemmeno lontanamente all’amore. E’ l’antitesi stessa dell’amore, l’accettazione di un ruolo subordinato e privato di ogni dignità.

L’amore è pari. Chi ti ama non ti umilia, non ti ferisce, non ti diminuisce.

Questo è il mio appello. Di donna. Di poliziotto.

Abbiamo diritto alla vita, al rispetto, alla sicurezza, al riconoscimento della nostra identità. Smettiamo di essere ostaggi inermi della violenza.

Se vogliamo possiamo. Ma dobbiamo volerlo.

Alziamoci oggi. E non inchiniamoci mai più.