01 aprile 2020

Capitolo 3, dove le nostre protagoniste...

Ed eccoci di nuovo qui, una settimana dopo, per il terzo meeting virtuale con le Amiche da quella che ormai mi sembra una vita. 

Per Monica e Laura è praticamente un ibrido tra amicizia e parentela, da tanto tempo si conoscono, mentre io sono arrivata molto più tardi anche se parliamo di... quanto... più di vent'anni di sicuro... Monica, Laura, se avete un riferimento per ricordarmi la data scrivetemelo qui sotto per favore: l'aiuto agli anziani è un dovere morale!

Da allora, anche se abbiamo sempre dovuto trovare la quadra tra lavoro, famiglie, impegni etc, abbiamo fatto in modo di rimanere in contatto. 

Lo stamping, che all'inizio era l'hobby che mi univa a loro, è diventato con il tempo più che altro un pretesto per vederci. In genere i nostri meeting erano occasioni per un pranzo in compagnia, chiacchiere al quintale, numerosi caffè (che quelli non guastano mai) e relax al cubo.

La situazione attuale, causa nota pandemia, ci impedisce di toccarci con le mani ma non con il cuore: il meeting settimanale è diventato una bella abitudine che potremmo anche decidere di mantenere, con scadenze probabilmente più elastiche causa impegni, anche dopo che le cose saranno tornate alla normalità. 

Anche oggi c'è stato il rituale scambio delle ATC e Laura, dopo aver letto il mio post precedente nel quale parlavo della sua dote di saper riutilizzare avanzi e rimasugli per comporre i suoi lavori non si è voluta smentire e, frugando in fondo alla sua scatola dei "ritagli perduti senza padrone" ha recuperato un pezzo di cartoncino tagliato con un punch durante uno dei nostri primissimi meeting! E' ufficiale: il cartoncino non va mai a male!

Così, con Pasqua che bussa ormai alle porte chiuse di questa Italia in quarantena, ecco comparire dei simpatici coniglietti festosi e un augurio per i giorni più felici che sicuramente torneranno.

Non mette tanta allegria, questa ATC con il suo sfondo color salmone e il rosa shocking nelle orecchie dei leprotti, richiamato dalla fascetta/nastro e dai brillantini ai lati dell'ovale?

Monica invece, che sta mettendo a frutto la clausura forzata seguendo lezioni di acquerello online (come se ne avesse bisogno...), ha prodotto queste ATC completamente a mano libera a parte la scritta, che è chiaramente un timbro.

Guardandole mi sembra di sentire il profumo di fiori selvatici, erba calpestata e brezze leggere in collina mentre il celeste decorato di nuvole bianche sussurra di libertà e spazi aperti e le ombre degli alberi suggeriscono il tepore corroborante del sole alle spalle...

Vorrei approfittare di questo post per dirvelo ancora una volta: grazie per la vostra amicizia. E' un dono di valore inestimabile e, come i vini più pregiati, più invecchia più il suo sapore è intenso e il suo profumo ricco. 

Vi voglio bene. 



P.S.: per chi fosse curioso, il timbro usato per lo sfondo della mia ATC, la prima in alto, è Hero Arts CG804 Abstract Fields, stampato con inchiostro Hero Arts Forever Green. Fustelle tonde ModaScrap Dashing Circles e la scritta da un vecchissimo set di Inque Boutique, Quotopia. Il bollino verde è fatto con Nuvo Cyrstal Drops Glossy, colore Apple Green.






27 marzo 2020

Bis!

Con un pizzico di ritardo (la vita ha il pessimo vizio di intromettersi nei programmi fatti con tanta cura...) anche il secondo appuntamento virtuale con le Amiche è andato a buon fine.

Alla faccia del distanziamento sociale ci vediamo in faccia più ora di quanto non abbiamo fatto in precedenza quando, pur non essendoci impedimenti agli incontri, causa distanza geografica ci vedevamo meno di frequente.

E poi non lamentiamoci: se il nostro unico problema è una quarantena forzata ma stiamo bene e le nostre famiglie sono al sicuro oggi come oggi siamo i privilegiati.

Ma tornando al meeting a parte le chiacchiere di rito, che non vi interessano di certo, passiamo ai lavori "scambiati" virtualmente. 

Questa volta inizio con le mie ATC (Artist Trading Cards) che per chi non le conoscesse sono fondamentalmente "qualsiasi cosa vi piaccia fare con qualsiasi materiale o tecnica, purché fatto per essere scambiato e della misura di un biglietto da visita/carta di credito". Chiara come esposizione, vero? 

Le misure standard sarebbero 2,5" x 3,5" (ovvero 6,35 x 8,89 cm - ad essere pignoli tipo Monk). 

Le mie, questa volta, hanno colori un po' fuori dalla mia comfort zone dato che normalmente ODIO l'arancione. Ma dava un po' di vita sotto i toni grigi dei micetti, composti con parti di una fustella comprata su Aliexpress un annetto fa e mai usata. 

Lo sfondo è un vecchio timbro Hero Arts che ho smontato perché era di quelli con il blocco in legno e che ora, finalmente, posso tornare ad usare anche con la Misti, complice un bloccotto di materiale fatto apposta per usare i timbri in sola gomma senza impazzire con biadesivi, colle o rotolini di scotch.

Magari ve ne parlerò nel prossimo post, con foto ed esempi

Sono stati adottati il micino in alto (che andrà a casa di Monica) e il tigratino (che terrà compagnia a Laura). A me resterà il bianco maculato che sono sicura andrà d'accordo con la mia tribù di cinque gatti in carne, ossa, pelo (tanto) e artigli (affilatissimi).


Poi, dato che avevo voglia di provare gli acquerelli Gansai Tambi ho fatto tre di queste signorine.

Nulla di sensazionale ma almeno ci ho provato.
Laura (andiamo sempre in ordine alfabetico) questa volta ha preparato una scenetta d'amicizia colorata, magistralmente come al solito, con i pennarelli acquarellabili Zig Clean Color.

Mi piace come è riuscita a mischiare colori freddi e caldi e comunque mantenere tutto organico e gradevole!

Laura ha questa capacità, l'ha sempre avuta: un istinto naturale per i colori e gli accostamenti e un dono nel combinare elementi che io ho spesso scartato e lei invece raccolto, trasformandoli in qualcosa di inaspettato e bellissimo, una fenice che rinasce dalle ceneri di un mio "fallimento".

Vi faccio notare l'aggiunta di particolari in penna gel bianca nei punti che sarebbero naturalmente curvi per accentuare un'idea di tridimensionalità dell'immagine. Tutte le volto lo noto e mi dico "la prossima volta lo farò anch'io", poi me ne scordo regolarmente. Pazienza, l'età avanza e le funzioni cerebrali ne fanno le spese.


Monica invece ha composto questa ATC con un meraviglioso fiore sfumato nei toni del rosa shocking che, anche se tutto nell'angolo in basso a sinistra, è perfettamente bilanciato dalle scritte in alto a destra, che ripristinano il "peso" dell'immagine. 

Avete notato come la parte più intensa e profonda del fiore sembra irraggiarsi dal centro verso l'esterno in linee sottili e di diverso peso e lunghezza? Ecco, a me danno l'impressione delle venature carnose che sono caratteristiche delle magnolie, specialmente nei fiori color panna della varietà sempreverde, immersi nella sontuosità delle fitte foglie di un lucido verde scuro.

Segue momento intimista, che potete allegramente saltare se non vi va di leggerlo!

Da piccola, al paese dove passavo l'estate, ce n'erano tante di magnolie sempreverdi sul lungolago. Noi bambini raccoglievamo le foglie che cadevano e si seccavano perché nel processo i bordi si restringevano e le foglie, ormai color legno, si incurvavano come barchette che noi poi portavamo sulla riva e affidavamo alle brezze del Lago Maggiore.  Le guardavamo allontanarsi un po' e poi tornare da noi, spinte indietro dalle onde... Ci bastava veramente poco, allora, per divertirci.

Non c'erano tutti gli stimoli di adesso che probabilmente rendono la mente dei bambini più reattiva ma non li abituano ai momenti di silenzio e inattività che noi conoscevamo. Eravamo dei terremoti anche noi, tra i miei amici non c'erano di certo filosofi asceti, ma sapevamo affrontare le giornate di pioggia e i periodi di solitudine senza bisogno di intrattenitori che ci riempissero le giornate.

I bambini di oggi, purtroppo per loro, sono costretti dalla pandemia a venire a patti in maniera forzata con la solitudine e l'inattività che non sono abituati a gestire e probabilmente anche per questo per loro è molto più dura di quanto forse sarebbe stato per noi... i loro cervelli sono sempre all'opera alla velocità imposta dagli stimoli, i nostri avevano meno spunto ma avevano la ridotta per i tempi di pausa.

...fine del bla-bla-bla esistenziale.

Ad ogni modo anche il meeting virtuale di questa settimana è stato un successo. Appuntamento a mercoledi!

19 marzo 2020

L'amicizia ai tempi del coronavirus

Eh sì, dovevamo vederci già da prima che il coronavirus si insinuasse nelle nostre vite con la delicatezza di un ariete da sfondamento di medieval memoria, però ogni volta c'era un impedimento, un impiccio, un contrattempo...

Ora non si può e per un po' non si potrà; per fortuna il bisogno aguzza l'ingegno e la tanto vituperata tecnologia ci viene in aiuto anche nell'incontrare gli amici: ditelo ora che internet è il male assoluto che avvelena i rapporti umani! 

In ogni caso, idea buttata lì ieri, ci siamo organizzate oggi per il primo coronameeting di quella che speriamo sia solo una breve serie: videochat di gruppo via whatsapp e consegna (per ora virtuale) delle ATC che ormai da anni ci scambiamo ad ogni incontro. 

Di quelle vere, fatte di cartoncino e affetto, entreremo in possesso quando possibile. Intanto però vorrei condividere con voi le ATC che mi erano destinate e quelle che io ho preparato per le amiche!



Iniziamo, in ordine alfabetico, dalla ATC di Laura: ha scelto il timbro di un fiore per la tecnica del no line coloring ma invece degli acquerelli ha sfoderato le sue matite Prismacolor.

Ha iniziato ad usarle da poco ma i risultati che ottiene sono spettacolari, non è vero? 

Le sfumature, la profondità del colore che si stempera nei bagliori di luce, i puntini di bianco schizzato che (perdonate la mai psicopatia) mi fanno pensare a brezze leggere e al polline di una primavera che finalmente profuma l'aria...

Un sogno ad occhi aperti, almeno finché non si fa viva l'allergia e gli occhi iniziano a lacrimare... 

Ad ogni modo una ATC così ti rallegra la giornata, anche in tempi di coronavirus!





E passiamo al lavoro di Monica. Chiaramente le nostre ATC sono sempre in tre esemplari, una resta a chi le ha fatte e le altre due vanno alle amiche...

Monica si è sbizzarrita con uno sfondo ad acquerello per un simpatico cactus con la sua scritta umoristica. Sono sempre stata una fan degli sfondi acquerello/smooshing e dei pasticciamenti vari e devo dire che il colore che ha scelto fa spiccare favolosamente la piantina con il suo vasetto di coccio, le ombreggiature alla base e il fiore in cima, che sembra un bel fiocco vezzoso. 

Sono importanti in questa ATC i piccoli particolari bianchi come gli occhi e la decorazione del vaso che danno luce e allegria ad una forma che altrimenti sarebbe stata molto scura e riecheggiano lo sfondo del cartoncino. 

E come al solito sono gli embellishments a dare il tocco finale ad un insieme ben riuscito: qui le paillettes verdi richiamano il colore del cactus e danno "peso" e coesione al tutto. 






E al termine le mie ATC... camaleonti (Carabelle Studio) colorati a mo' di arcobaleni con i pennarelli acquarellabili Arteza su uno sfondo ottenuto con lo stencil Mini Cloud Edges di My Favorite Things ed i tamponi Distress, colore Iced Spruce.

Unica differenza il colore dei cartoncini di sfondo.




A seguire tre farfalle fustellate da due colori di cartoncino incollate con nastro spessorato sullo sfondo Wild Hatch Herringbone di Ink Blot Shop, stampato in diagonale con inchiostri Altenew. 

Completa il tutto una scritta stampata in Versafine Onyx Black.

 







E per ultimo uno sfondo di Hero Arts stampato con Versamark e rifinito con polvere da embossing bianca a fare da "limite" per le strisce di colore ottenute con i pennarelli acquarellabili. 

Sopra a tutto un simpatico cagnolino provvede a spedire un po' d'amore in questo periodo così strano ed innaturale...















Quelli come me che hanno sentito già da un po' suonare la campanella dei cinquanta forse ricordano il periodo dell'austerity, quando un'improvviso taglio della fornitura di petrolio aveva bloccato la circolazione dei veicoli a motore sulle strade di tutta Italia. 

Quella volta per noi, allora ragazzini felicemente ignari di cose astruse come embarghi, crisi geopolitiche ed approvvigionamenti difficoltosi, era stata quasi una festa: per qualche domenica sulle grandi strade che portavano in città e su cui sfrecciavano di solito auto e camion andavamo tutti insieme in pattini e bicicletta. 

I padroni della strada. 

Anche oggi le strade sono vuote, ma non ci sono grida festose di bambini a rallegrarle. Speriamo, per il bene comune, che tutti collaborino a questo sforzo, a questi sacrifici che sono necessari per riportare salute e sicurezza nelle nostre città e nei nostri paesi. 

Se siete a rischio non vi esponete. Ovvio.

Ma anche se credete di non esserlo, se pensate che, giovani e sani, il virus non vi causerà nulla di più di una bella influenza pesante come magari ne avete già avute in passato ricordate che nulla al mondo riguarda solo voi. 

Potreste anche non patire troppo per il virus ma alcuni vostri cari, più anziani o meno in salute, potrebbero non vedere la fine di questa epidemia. E come loro altre persone, uomini e donne che non conoscete, che solo per avervi incrociato potrebbero portare il virus nelle loro case e tra le persone che amano.

Sia chiaro, ho sempre odiato le isterie insensate che ogni tanto imperversano in questo nostro strano Paese e anche per questo non mi sono lanciata a comprare un intero supermercato di roba che non mi serve solo per sentirmi pronta, rifornita e sicura come se la casa fosse un rifugio antiatomico alla vigilia della terza guerra mondiale. 

Ma mi adeguo alle direttive dettate da scienziati ed epidemiologi, gli unici che secondo me in questo periodo hanno diritto di parola e devono essere ascoltati. 

Non gli sciacalli della politica opportunista né le iene che fomentano odio per professione ed inclinazione. 

Stiamo a casa. Per noi, ma soprattutto per gli altri: glielo dobbiamo. 

31 ottobre 2019

Halloween e altre zone disastrate...

Eh sì, perché questa casa è stata per un paio di mesi un sito riconosciuto come "zona disastrata di primo livello". Ne stiamo uscendo ora, col fiato corto e le ossa peste e un tot di cose ancora da sistemare. 

Chi ne ha fatto le spese, a parte il mio sistema nervoso e quello di cinque gatti isterici (per non parlar del coniuge) è la preparazione all'annuale invasione di trick-or-treaters.

Niente goduriosi pasticciamenti con colori e polveri da embossing. Questo giro si torna alle origini: cartoncino grigio perla, timbri e inchiostro nero. 


Punto. Finito. In due giorni netti (sono ancora in tachicardia).

E ora, bando alle ciance.... (inserisci FFF - Festosa Fanfara di Fiati) diamo il via alla sfilata!

Ordinate (per fortuna) con grande anticipo e ritrovate (con ancora più fortuna) nel marasma di roba accatastata in scatole, cartoni e cartoncini, queste deliziose manine scheletriche sono le protagoniste assolute di questa piccola confezione che nasconde - indovinate cosa... l'immancabile Mini KitKat!

Vabbé, è confezionato singolarmente, non costa una fortuna, è facile da impacchettare e fa sempre la sua porca figura. 

Come rinunciare?

A parte le manine abbiamo i timbri "eat drink and be scary" e l'orripilante sbrodolatura dal set Trick or Treat di Simon Says Stamp, stampati in Versafine Onyx Black, l'unico inchiostro usato in tutti i progetti.


A seguire una new entry nel panorama di dolcetti solitamente fornito dall'antro della sempre vostra affezionata strega.

Il Mini Ritter Sport, in dieci gustose varietà in confezione mista, non ha dato la mazzata finale al mio già sofferente portafogli (il mestiere di fattucchiera non rende più come una volta...). E questo, di per sé, è ragione per gioire. 

Il cappello e la scritta vengono entrambi dal set "If the Hat Fits" di Simon Says Stamp. Il bordino in alto è un avanzo di washi tape di cui ho allegramente dimenticato l'origine e i raggi sono fatti con uno stencil ritagliato in casa con la Cougar, un pennello da make up comprato su Aliexpress e l'inchiostro Gray Denim di Altenew. 

Il cappello è colorato con lo Zig Clean Color "Pale Gray 097" e sfumato con gli Arteza "Smoke Gray 115" ed "Elephant Gray 130".

Anche se nella foto non si vede sappiate che sul bordo violetto del cappello (pennarello Zig Clean Color "Light Violet 081") e sulla parte frontale del cappello ho usato il pennarello Spectrum Noir "Crystal Clear" che dà un sottile ma gradevole effetto brillantino e sulla fibbia una penna gel argento brillantinato. Peccato nella foto non si veda nulla di tutto ciò...

Omaggio alla mia scuola preferita, Hogwarts, uno stendardo celebrativo... appesantito.  

Da cosa? Ma da un Mini Mars, naturalmente!

La scritta "We all have..." viene sempre dal set "If the Hat Fits" di Simon Says Stamp mentre la streghetta fa ancora parte di un set vecchissimo e purtroppo non più disponibile di Waltzingmouse stamps. 

Ce l'ho da anni e - ogni anno - uso almeno qualcosa da quel set, è una pietra miliare del mio stamping di Halloween. 

La scritta "Trick Or Treat" viene dal set "Spooky Sweets" di Papertrey. Il numero uno, purtroppo non più disponibile.


E ora cosa, se non le scatolette di mini Smarties?

Stesso set di Papertrey, con l'aggiunta di una ragnatela un po' particolare dal set "Scary Night" di Inkadinkado stampata in inchiostro Morning Frost di Altenew.

Le goccine colorate sono Nuvo Crystal Drops in arancio, violetto e rosso sangue (che non può mancare mai ad Halloween).

Ma non vogliamo finire qui... 

Si offre anche un banco di dolcetti take-away che lo scherzetto-dolcettaro può scegliere personalmente per riempire (speriamo non troppo) un sacchettino opportunamente decorato con lo stemma della casa. 

La streghetta e la scritta sul sacchetto vengono dal set "Spooky Sweets II" di Papertrey (in via di eliminazione dal sito (alla data di oggi in offerta a 5 dollari...)

Non possono mancare i bruchifrizzi, i fagioli di gelatina di medusa, gli orsetti di sformato di crotalo e i misteriosi sassi incartati di Halloween. 










Ma ammettiamolo, senza la Misti non ce l'avrei mai fatta!

P.S.: quello che vedete esposto è solo la metà dei dolcetti preparati... il resto è in una scatola, pronto per riempire i buchi mano a mano che la roba sparisce!


10 maggio 2019

Quando le nipotine chiedono...

...le zie si attivano!

Dopo la bambolina Corolle Calin, per la quale avevo fatto dei vestitini a Natale, la nipotina ha
scoperto un nuovo amore: la Nenuco...

E' una bambola carina anche se, personalmente, penso che con quello che costa avrebbero potuto farle anche il torso in gomma, invece che in plastica veramente scarsa... almeno testa, gambe e braccia sono morbide e piacevoli al tatto. Ed è arrivata con una maglietta e un pannolino. Anche qui... che sforzo!

A parte qualche tutina ordinata online (i tessuti adatti a fare tutine, comprati in Italia, costano una fucilata...) per il resto del guardaroba (ancora in via di preparazione) mi sono messa all'opera con ferri e macchina per cucire, ispirandomi a lavori visti su internet e basandomi anche sui modelli che Rosana ha generosamente condiviso sul suo blog "La Biblioteca Silvestre".


Diamo il via alla sfilata...

Completino rosa composto da cuffietta, maglietta (che può essere indossata anche al contrario, con l'apertura davanti), copripannolino e scarpine con cinturino e bottoncino a perla, naturalmente rosa. Ancora in lavorazione i pantaloncini coordinati, sia in lana che in stoffa.

Sotto ensemble azzurro con cappellino, maglioncino, collant ricavati da calze da donna (trovate nel cestone del tutto a 50 cent.) e scarpine. 


Per chi si diletta di maglia voglio attirare l'attenzione sulle scarpine: sono fatte tutte in un unico pezzo, a partire dalla suola, senza nemmeno una cucitura. 

Chiaramente queste sono in misura stra-prematuro, ma si possono fare con lo stesso sistema anche per un vero bebé...

Il modello è farina del mio sacco anche se sono sicura che un sacco di altre persone abbiano trovato il modo di fare scarpine senza cucitura... 






Sotto un pagliaccetto in tessuto con piega davanti (la prossima volta devo farlo un po' più abbondante) accoppiato con il completino rosa con il maglioncino indossato a mo' di giacchina. 


A seguire un vestitino in mussola stampata con colletto tondo e cappellino reversibile a tulipano, un lato a fiori e un lato fuchsia.


Poi un prendisole in piqué bianco a pois rosa con allacciatura sulle bretelline e ruche all'orlo.

Chiaramente mi sono dimenticata di fotografare il cappellino coordinato. Mannaggia.

















E per la serie "non tutti i mali vengono per nuocere" una delle camicie del marito si è strappata e con tutta quell'ottima stoffa a disposizione come resistere?

Il corpino è lavorato con il piedino per nervature e l'ago gemello per dare un po' di rilievo. Tre bottoncini rossi ed un po' di nastro vichy arricciato e il gioco è fatto! 

 

05 gennaio 2019

Una meravigliosa sorpresa!

Questa mattina nella casella della posta ho trovato una sorpresa, una di quelle belle finalmente!

Per la prima volta da non so più quanto tempo non è una bolletta, una pubblicità o una richiesta di soldi... 

Giuro, un'emozione!

Dentro la casella buia spiccava una bellissima busta viola, che tra l'altro è uno dei miei colori preferiti.

Una busta spedita veramente, col francobollo e tutto e consegnata davvero dalla posta! 

DOPPIO WOW!!!

Appena ho letto il nome del mittente mi sono detta "ma certo, chi altri se no?"

Cristina "Blackbird"! Se non siete mai passati dal suo blog "The house of the Blackbirds" vi consiglio di farlo, i suoi lavori mi danno sempre un senso di leggerezza e luminosità, un po' come una mini-flebo di felicità e anche questo biglietto non è da meno, credetemi. 

Fotografare un biglietto come questo è sempre un'impresa, i colori dei glitter si falsano a seconda della luce e il luccichio allegro si perde nell'immobilità dell'immagine ma vi assicuro che questa card è una festa per gli occhi! E vogliamo parlare del berretto di babbo Natale con bordo e pom pom in 3D?

Devo ammettere che amo i colori non tradizionali per Natale (anche se in passato la mia proposta di un Natale rosa e verde acqua è stata cassata con un'alzata di sopracciglia...) e questo biglietto, come dicevo prima, è proprio in una delle mie tinte preferite!

Ma anche se la card è bellissima, il pensiero che ci sta dietro è ancora più bello. Significa che qualcuno mi ha pensato e si è preso la briga di farmi un biglietto con le sue mani, il suo tempo e la sua creatività. 

E al giorno d'oggi, tempo di messaggini sbrigativi e di vignette d'auguri copiate, girate e rigirate da uno smartphone all'altro, questo è importante.

Almeno per me. 

Grazie mille Cristina. Hai veramente rallegrato la mia giornata!

24 dicembre 2018

Buon Natale e "cose da zia"

FELICE NATALE A TUTTI!

La mia produzione natalizia di quest'anno non mi ha visto usare né timbri né fustelle o altro materiale del genere. 

Ho fatto, a mano, i regali per la nipotina di sei anni.

A Sofia piacciono (almeno) due cose: i vestiti da principessa da usare per andare a giocare a pallone (ovvio, naturalmente) e giocare a "facciamo shopping di vestiti" con una bambolina Corolle Calin, di quelle piccole da 30 centimetri e altre bambole di misura simile.

Mmmmh...

Sarà genetico. Nemmeno io sono mai stata patita di bambole: le tenevo in ordine (ne ho ancora una, in condizioni perfette, che compirà 52 anni domani, una bambola col corpo di tela e la carica a molla che la fa muovere come un neonato e attiva un carillon che suona la ninna nanna di Brahms...). 

Volevo bene alle mie bambole ma non disturbavo spesso la loro paziente attesa. I miei giochi preferiti erano più irruenti e vagamente maschili:  guardie e ladri, cow boys e indiani e robetta come "ce l'hai" e "rialzo". Si, lo so, sono giurassica, un fossile vivente.

In ogni caso, nella mia avventura natalizia, mi sono imbattuta in tre punti dolenti:
  • fare un vestito da principessa con misure stimate e (unico riferimento) una canottiera estiva lascia un fondo di spiacevole incertezza sul risultato finale
  • le bambole Corolle hanno un guardaroba carino ma... carissimo e non si trovano tanti modelli da scaricare online per queste bambole. Puoi mettere insieme un negozio con i modelli che trovi per i Baby Born o le American Girl ma per le piccole Corolle... poco o niente! 
Così mi sono buttata, ho "disegnato" i miei modelli e via di macchina da cucire e ferri da maglia!

Oggi vi presento il risultato dei miei primi sforzi, marcati "Sartoria di Babbo Natale"

Completino verde acqua con vestitino, maglioncino, scarpine e cappellino

Completino rosa con casacchina corta, pantaloncini, golfino, scarpine, cappellino e fascetta

Cappottino completamente reversibile in velluto rosso e cotonina stampata. La "pelliccia" è lavorata a maglia.

Pagliaccetto in velluto con scarpine a maglia e maglietta a maniche lunghe con ruches al collo.

Giacca reversibile in velluto a coste e stoffa di lana blu con cappuccio. Coordinata con il vestitino sotto...

Beh... vestitino... jeans leggero e cotone.

Quello che restava delle stoffe del vestitino da principessa. Vestitino, fascetta, ghettine bianche e mutandine con pizzo...

Tutto a maglia: coprifasce, cuffietta e scarpine


 Domani, se riesco, faccio foto al vestito da principessa...

20 novembre 2018

Templates di Halloween pubblicati

In caso a qualcuno possano servire, ho postato nel mio blog dei templates i modelli dei due progettini di questo Halloween fatti con i plotter da taglio. 

I pipistrelli penso staranno a riposo fino al prossimo Halloween (a meno che qualcuno dei miei affezionati lettori voglia organizzare una festa di compleanno a tema vampiresco).

Ma il porta Nutelline, con colori diversi, può essere carino anche a Natale come segnaposto goloso o magari da aggiungere al caffé (perché si sa che sulla tavola di Natale gli zuccheri sono quasi assenti...)

O da inserire, più avanti, in una calza della Befana, per addolcire il retrogusto polveroso del carbone!

Per la vostra comodità, inserisco i links anche qui: 
Buona creatività a tutti!



29 ottobre 2018

Halloween... di nuovo!

Ecco, ormai potrei tranquillamente cambiare il nome di questo blog in "i lavoretti di Halloween di StampingDani" visto che è fermo dall'ultimo giorno della zucca stregata...

Quest'anno potrei pure togliere la scritta "stamping" dal nome perché i timbri questa volta non sono nemmeno usciti dalla scatola!

In compenso ho rimesso in moto la mia Cougar ed ho messo a frutto delle fustelle comprate recentemente su Aliexpress...

Il primo lavoretto contiene delle caramelle gommose a forma di hot dog, con tanto di wurstel e senape. 

Le ho trovate al supermercato e sono ottime per Halloween perché sono confezionate singolarmente però il contenitore ha una forma strana, a sezione trapezoidale. 

Niente macchinari e marchingegni qui: solo rettangoli di cartoncino e paziente uso della scoring board. 

La cosa più lunga in assoluto, nella lavorazione di questo Halloween, è stata la produzione dei pannellini viola, ottenuti paciugando su cartoncino nero con i Distress Oxide WIlted Violet e Seedless Preserves, più qualche spruzzata di acquerello Zig Gem Colors viola. 

Ci ho messo un bel po' a farli, dato che questo cartoncino è il leit motif di tutto questo Halloween ma mi piace il color "verbena essiccata al chiar di luna" che dà, perfetto il per il salotto buono di una strega degna di questo nome.

I pipistrelli sono fatti con una vecchissima fustella marca Cuttlebug sulla quale ho incollato un cabochon di plastica che, tenuto in mano, cambia colore con il calore. Il tutto rifinito con occhietti rimbalzini ed incollato su un cartoncino coperto di carta glitter argento tagliato a goccia (fustella Aliexpress) che richiama un po' l'idea del vampiro. Tra l'altro l'argento è il secondo tormentone dei lavoretti di quest'anno, sta bene dappertutto come il prezzemolo orsino di fiume.


Seconda tranche, gli immancabili KitKat (family pack da otto, confezionati singolarmente, non eccessivamente costosi e graditi dai ragazzini).

Questa volta ho richiamato in servizio la mia fidata Cougar, alla quale ho fatto ritagliare questa confezione che nasce con pipistrello pronto a spiccare il volo. 



Molto semplice, con l'aggiunta del solito pannellino e una scritta ritagliata nel cartoncino glitter argento con una fustella Aliexpress.

Li ho composti prima ed ho inserito il cioccolato a confezione completata ma probabilmente sarebbe stata un'idea migliore incollare la scatola con già la barretta all'interno... una l'ho scorticata nel tentativo di inserirla e HO DOVUTO MANGIARLA! Pensate che sacrificio...




Proseguiamo con una scatolina (fustella Aliexpress imitazione nonsodichemarca) molto comoda e carina. Ci stanno comodamente un mini Mars e un mini Twix. 

Completata dal solito pannellino viola e un charm su ogni confezione, trattenuto da un brad sul quale ho aggiunto una goccia di Nuvo Crystal Drop (Red Berry e Ripened Pumpkin) per dare colore.

Avevo un foglio intero di stickers d'argento a forma di catenella, acquistati lustri fa a Creattiva e finalmente messi all'opera per rifinire i bordi. 

I charms sono avanzi di due diversi Halloween passati, ne avevo ordinati un po' su Aliexpress, dove li trovo ad un prezzo accettabile e di diverso genere, magari l'anno prossimo mi butto sui serpenti: potrei usare i colori verde e nero e aggiungere il logo dei Serpeverde all'interno delle confezioni. 

I Serpeverde non mi sono particolarmente simpatici ma devo dire che sono adattissimi ad Halloween... AIUTO, I MANGIAMORTE! CHIAMATE HARRY POTTER O, MEGLIO ANCORA, ERMIONE GRANGER!


Passiamo ad una new entry, la Nutella monodose, gradita da ogni bambino e adulto di mia conoscenza. 

Per fare una cosa un po' diversa ho disegnato un template che le racchiude perfettamente e segue la loro forma. 

Per trattenere meglio la Nutellina all'interno ho aggiunto un legaccio di cotone che le impedisce di scivolare fuori...

Fustella teschio trovata su Aliexpress, come quella a sezione circolare con i tagli a punto croce...

Poi ci saranno caramelle sfuse con sacchettini da riempire... non sa mai la roba non bastasse: quest'anno per la prima volta il condominio, tramite avviso dell'amministratore, ha ufficialmente dichiarato che i bambini sono autorizzati a girare ad Halloween ed a minacciare di scherzetto chi non si faccia trovare adeguatamente preparato col dolcetto...

Buon Halloween a tutti!