30 maggio 2020

Doodles


Per la ATC di questa settimana ho usato uno dei miei timbri di sfondo preferiti embossato in bianco e colorato (per un tempo che mi è sembrato infinito) usando degli inchiostri Distress a mo' di acquerelli. 

Ho dovuto usare un pennello microscopico per riuscire ad entrare in alcune delle aree più sottili e la parte più laboriosa... beh è coperta dalla scritta. 

Con il senno di poi avrei potuto risparmiarmi una bella faticata in quell'area ma io non so mai, quando inizio una card o una ATC, che cosa uscirà. 

Stranamente, pur essendo una che programma tutto minuziosamente in anticipo (e che si è programmata un software sul computer per compilare, copiare e inviare in automatico su whatsapp la lista della spesa settimanale in ordine di posizione dell'articolo nel supermercato) non è mia abitudine partire da uno sketch pensato in anticipo...

For these week ATC I used one of my favorite background stamps embossed in white and colored (for an annoingly long time) using Distress ink pads as watercolors.

I had to use a microscopic brush to get into the narrower areas and the most labor intensive part... well, it's now covered by the saying. On second thoughts I could have saved myself a lot of work there but I never know, when I start making a card or an ATC what it will become.

Strangely enough, being the kind of person that plans everything meticolously (and that has programmed a software to compile, copy and automatically send on whatsapp the weekly grocery list ordered by the product position in the market) I'm not used to sketch ahead the layout of a card...

Timbro/stamp: Simon Says Stamp "Ornate Background"
Inchiostri/inks: Distress "Worn lipstick", "Festive berries", "Evergreen bough";"Pine needles
", "Wild honey"

LE ATC CHE HO RICEVUTO / THE ATC I RECEIVED


Laura ha messo mano alle sue preziose carte da scrap per il fondo di questa mini card.

Il simpaticissimo orsetto fa capolino da una cornice fustellata che riprende fedelmente uno dei colori dello sfondo.

Una ATC fresca e spiritosa, coloratissima e perfetta per la bella stagione!
Monica ha ripreso un timbro con gli alchechengi (che le fioriscono nel giardino) ed invece di dipingerli del solito arancio ha scelto il verde perché è il colore che hanno ora sulle sue piante.

Lo sfondo, ottenuto sovrapponendo timbri e stencils, mette il risalto la forma a lanterna di questi fiori/frutti mentre la decorazione nera su bianco dà peso alla composizione.


24 maggio 2020

Anemoni e amiche - Anemones and friends

Era tanto tempo che non usavo il set di Wplus9 "Watercolored Anemones" e l'altro giorno, mentre cercavo di risistemare i timbri, mi è ricapitato sotto mano. 

C'è una cosa che devo confessare: faccio schifo a comporre i bouquet di fiori timbrati. Forse perché sono pigra e non mi va di fare le maschere per sovrapporli o magari è che semplicemente non ci sono portata. 

Fatto sta che ci sono set di timbri che mi piacciono moltissimo ma che uso pochissimo proprio perché hanno fiori singoli che vanno composti e la cosa mi intimidisce.

Anche su questa ATC il bouquet non è venuto come volevo. Ad un'occhiata generale, a lavoro finito, probabilmente è che i fiori sono troppo centrati, avrei dovuto tenerli più in alto e, dato che la scritta è grande e pesante, ho dovuto compensare aggiungendo un piccolo banner in alto a sinistra.

In ogni caso, anche se non è perfetto, è fatto. In tre esemplari per lo scambio, come sempre...


I haven't used this Wplus9 "Watercolored Anomones" set in a while and the other day, while I was trying to re-organize my stamps, it caught my attention. 

There's one thing I have to confess: I suck at composing stamped flowers bouquets. Maybe because I'm lazy and I don't like to fussy cut masks to overlap them or maybe just because, let's face it, it's not my strong suit. 

For this reason there are stamp sets that I really like but seldom use because they are made of single flowers that have to be arranged in clusters and this frankly intimidates me. 

On this ATC the bouquet is not exactly how I wanted it to be: the flowers are too centered, I should have stamped them higher and, being the sentiment large and heavy, I had to compensate its weight with a small banner on the top left.

Anyway, even if it's not perfect, it's done. Three pieces to be exchanged, as usual...

Timbri/stamps: Wplus9 "Watercolored Anemones"; Simon Says Stamp "Happy & Smile"
Inchiostri/inks: Distress "Worn lipstick", "Festive berries", "Evergreen bough", "Pine needles", "Broken china"

Le ATC che ho ricevuto oggi / The ATC I received today


Come sempre in ordine alfabetico, iniziamo dal lavoro di Laura.

Anche questo in tema floreale, con un bello sfondo acquerellato e, in primissimo piano, una fantastica passiflora sfumata con foglie e tralci in verde oliva e chartreuse.

Mi piace moltissimo la tridimensionalità di questa mini card e il fatto che il testo, sottile e leggero, non compete con il fiore e lo lascia così protagonista della ATC.

Ottimo lavoro, Laura, come sempre!








Monica "MyBonnetBee" invece ha creato questa mini card con la tecnica del paper piecing.

Ha timbrato parti dell'immagine su carte diverse (a pois per la tazza e con immagini retro per la "base"), le ha ritagliate ed arricchite con sfumature per dare più profondità all'immagine.

Non è allegra questa immagine di Stampedous?

Andate sul suo blog per leggere di più su questa card!




19 maggio 2020

Lucky to have a friend...

Un'altra vecchia ATC che mi è piaciuto particolarmente fare è questa con lo sfondo a stencil sfumato.

La mia idea originale era di fare uno sfondo a righe oblique in colore pieno ma mi sono resa conto che la scritta si sarebbe un po' persa.

Se non ricordo male avevo preparato tre versioni in colore diverso per lo scambio e a me è rimasta quella rosa.

L'immagine in rilievo è stata ritagliata con la mia Scan n Cut, che fa un lavoro egregio nello scannerizzare e ritagliare immagini (e mi fa risparmiare parecchio sulle fustelle coordinate). 

In questo caso sarebbe stato problematico farle rilevare su cartoncino bianco, un contorno embossato in bianco perciò ho usato un "intermediario": ho timbrato le immagini in nero, le ho usate per fare creare alla Scan n Cut il file di taglio e poi ho stampato con il Versamark le immagini definitive usando la Misti e il sistema dell'inset centrato. 

Per chi non lo conoscesse è un modo efficientissimo per centrare sempre le immagini sul cartoncino ritagliato che funziona sia con le fustelle che con i tagli fatti con macchine elettroniche. Potete vederlo qui in azione su uno dei primi video promozionali della Misti fatti da Sweet Petunia.

E' ancora il mio sistema preferito perché dà sempre ottimi risultati ed è facile timbrare numerosi pezzi consecutivamente, tutti della medesima qualità.

Another old ATC I particularly enjoyed making is this one, with the shaded stenciled background.

My original idea was to use the diagonal stripes in a solid color but I realized that the sentiment would have gone "lost" on a full strength color background.

If I remember well, I prepared three different colored versions for the exchange and I was left with this pink one.

The main image is cut out using my Brother Scan n Cut that usually does a really good job in scanning and cutting images (and saves me a lot of money in coordinating dies).

In this case it would have been a problem having it scan a white line on a white cardstock, so I used a little trick: I stamped the image in black Versafine, used this to create te cutting file with the machine and then used the cutting file on its own and stamped the image using Versamark ink using the "centered inset" technique with my Misti. You can see it here in action in one of the first Sweet Petunia's Misti promo video.

This is my preferred method because it always give perfect results and it's easy to stamp multiple pieces, all with the same quality.


Inchiostro/ink: Versamark; Distress "Picked Raspberry", "Crushed Olive";"Peeled Paint";"Forest Moss"

17 maggio 2020

Cose dal passato / Things from the past

Per continuare la serie del "fatto ma mai postato" ecco una ATC fatta per un incontro del 2016...

La base è un cartoncino azzurro timbrato con l'inchiostro nero mentre il pannello davanti è carta da acquerello sulla quale ho timbrato la farfalla.

Il timbro ha già un aspetto acquarellato ma per aumentare l'effetto dopo averlo inchiostrato con un tampone Distress azzurro  l'ho spruzzato di acqua.

Ho aspettato che l'immagine asciugasse prima di stampare la seconda parte, quella centrale delle ali e con le macchie sul margine delle ali, con lo stesso inchiostro ma senza aggiunta di acqua. In questo modo l'immagine è rimasta più nitida e definita. 

Una volta asciutta anche questa parte (io baro sempre usando l'embosser per far prima) ho timbrato la scritta in Versafine nero.

Molto semplice ma è una delle ATC che mi è piaciuta di più, da sempre. Amo questa farfalla che ho comprato anni fa su ebay (è di Stampin Up e come sapete in Italia ancora questa marca non è direttamente acquistabile) e proprio ieri ho ordinato, sempre su ebay, anche le fustelle coordinate. Mi sa che la rivedrete presto...

For the "stamped but never posted" series, this is an ATC made for and exchange that dates back to 2016...

The base is a light blue cardstock stamped in black ink and the front panel is watercolor paper.

The stamp itself has a grainy taxture but to enhance the watercolor effect after inking it with a Distress ink I sprayed it with water.

I waited this first image to dry before stamping the second layer, the one with the central and edge detailing of the wings, with the same ink but without spraying it because I wanted this image to remain crisp against the background.

Once this last part was dry (I sped things up using my embosser, I always do) I stamped the saying in black Versafine ink. 

This is a very simple ATC but it's among the ones I made that I like the most. I LOVE this butterfly I bought from ebay (it's a Stampin Up product and - as you probably know - this brand is not yet directly available in Italy) and, yesterday, I bought from ebay the coordinating dies. 

You'll probably see this butterfly again in the near future...

Timbri/stamps: Stampin Up "Watercolor Wings"; Simon Says Stamp "Diagonal Stripes"
Inchiostri/inks: Distress "Broken China"; Versafine "Onyx Black

16 maggio 2020

Tags Unicorno

Ho aggiunto ai miei templates gratuiti da scaricare delle tags che avevo preparato per la festa della mia pronipotina (e che non ho mai in realtà usato) in formato PDF, da stampare.

Le ho preparate in due formati: con contorno (da ritagliare a mano) e senza contorno (da usare con fustelle tags che già avete).

In ogni foglio ce ne stanno 12 di quelle con contorno e 9 (per avere spazio per la fustella) di quelle senza contorno.

Presto aggiungerò anche i files di taglio degli unicorni coordinati.

Se pensate possano servirvi, passate sul mio blog dei templates!







I added to my free templates two PDF files with tags I prepared for my niece's birthday (and never used, BTW).

You'll find two files, one with 12 tags with border (meant to be cut by hand) and one with 9 tags (with a larger empy space around the tags (to be cut with dies you already have).

Naturally these are in Italian but if you need them in another language just write down the text in the comment section and I will try to make a new "international" version.

To download the files please check out my template blog!

Matching unicorn cutting files will follow soon. 

14 maggio 2020

Clear Mounting Stamps (scroll down for English)

Ovvero, come ti uso i vecchi timbri in sola gomma con la Misti...

Eh, si, la Misti mi ha cambiato la vita come stamper ma un piccolissimo difetto ce l'ha: non è comodo usare i timbri di gomma non montata.

I clear sono perfetti, i timbri con la spugna cling già applicata pure, ma quelli in sola gomma rimanevano abbandonati e negletti.

E parliamoci chiaro: da quando ho la Misti nemmeno mi viene in mente di usare un blocchetto a mano libera. Sono viziata, lo so. 


Perciò oggi vi vorrei parlare di un prodotto che ho acquistato da un po' e ho provato qualche volta per testarne pregi e difetti: si tratta dei Clear Mounting Stamps di Purple Onion Design

Prima di tutto vorrei che fosse chiaro che ho acquistato di tasca mia questo prodotto e non prendo commissioni, regalie o altro dalla ditta produttrice. Faccio questa recensione sperando possa essere utile a qualcuno.

Ho acquistato (per poter utilizzare certi grossi timbri di sfondo che ho da anni) la versione da 6x6" (15x15 cm spannometricamente) ma ne esiste una, relativamente meno costosa, da 4x6" (10x15 cm)

Si presenta come un timbro clear quadrato di spessore pari alla spugna cling usata con i timbri, "adesivo" su entrambe le facce. 

Una delle due, non importa quale, andrà fatta aderire allo sportello della Misti e sull'altra si applica il timbro da usare (in questo caso il vecchio "Upsy Daisy" di Stampin up. 

Nel mio caso, volendo stampare un timbro non trasparente su un supporto più piccolo dell'immagine in gomma ho preferito fare una stampa di prova su un pezzo di acetato in modo da vedere la posizione dell'immagine timbrata e poter posizionare con precisione il mio cartoncino che ho fissato con un puntino di adesivo. 

Premetto che lo sfondo e la scritta li avevo timbrati in anticipo:
a) in modo che lo sfondo asciugasse e non si spandesse troppo con il colore dei fiori;
b) per avere un'idea dell'ingombro della scritta per posizionare l'immagine protagonista.

Se siete più furbi (o meno tirchi) di me potete semplicemente timbrare su un cartoncino più grande accostandolo all'angolo per poi ritagliare la parte che vi interessa. Ma a me sprecare la carta da acquerello dà i brividi lungo la spina dorsale. 

Una volta timbrato come non ci fosse un domani (qui separatamente due toni di rosso e uno di verde, in tre passaggi diversi per minimizzare le contaminazioni) il timbro può essere staccato dal supporto trasparente e pulito come vi pare. 

Nel caso il Clear Mounting Stamp si sporcasse, impolverasse, riempisse di pelo di gatto (sì, pure questo) basta lavarlo con acqua e sapone e lasciarlo asciugare all'aria e torna come nuovo. 

Il mio si è macchiato durante l'uso con il Versafine nero che come tutti sanno è una carogna da pulire e con solo un po' di sapone e una leggera strofinata con una spugna morbida (io ho usato il mio simil-shammy) è venuto via perfettamente. 

Pezzo finito, montato su cartoncino rosso e con l'aggiunta di tocchi di penna colla Two Way Glue lasciata asciugare ed usata come adesivo per la foglia d'oro.

Non è di certo un capolavoro, mi serviva solo per dimostrare l'uso dei Clear Mounting Stamps.

Riflessioni finali sul prodotto: per ora pare essere di buona qualità, mantiene le promesse ed è di facile manutenzione.

Acquistando il formato 6x6" ho probabilmente anche esagerato, anche il formato 4x6" sarebbe stato più che sufficiente per le mie necessità ma si sa che sono golosa...

P.S.: Laura e Monica non vi preoccupate, non vi beccate pure questa... era solo dimostrativa!


i.e. "how to use unmounted stamps in your Misti stamping tool" or whatever stamp positioner you might have...

I have to admit that the Misti tool changed my stamping life but there's a little problem: using unmounted stamps is not that easy. Clear and cling mounted stamps are perfect but since I bought my Misti my beloved old unmounted stamps were neglected and forlorn because to be honest I don't even consider using an acrylic block anymore. I'm a spoiled girl, I know...

That's why today I want to brag about my Clear Mounting Stamp by Purple Onion Design, that I bought some time ago and used for a while to test it. 

Disclaimer: I bought this stamp/tool, I'm not an affiliate nor receive any kind of reward or commission from the producer/seller, they don't even know I'm posting this. I just thought a honest review could be helpful for the ones that don't know the product and want a first-hand, unbiased opinion. Especially here in Italy, where stamping materials are hard to find. 

I chose the 6x6" block to be able to use some very old background stamps I have but there's also a 4x6" version that is probably enough for the majority of the background stamps sold now. 

The overall appearence is that of a block stamp, like the ones used to mirror images, but it's fairly thick (more or less like the cling sponge you can find on cling mounted stamps but with the same consistency of photopolymer stamps).

You slap one side (no matter what) onto the lid of your stamping tool and you stick your stamp onto the exposed side. That's all. 

I will spare you the babbling about how I stamped the flowers or added the gold leafing. 

The Mounting Stamp is, in my opinion, good bang for your buck, it works fine and it's easy to maintain. If dust, cardstock fibers, powder on its surface reduce the stickiness just wash it with water, mild soap (and for stubborn stains like Versafine ink a soft sponge like a shammy) and then leave it to air dry. 

BTW sorry for the terrible English, I do what I can...

Ricetta/Recipe:
Sfondo/Background: "Burlap Backgrounder" - Cornish Heritage Farms 
Scritta/Sentiment: "Charmed" - Altenew
Inchiostri/Inks: "Misty Coast" - PinkFresh Studio; Versafine nero

11 maggio 2020

E il tempo passa - And time goes by...

E il tempo passa. Alcuni giorni scivolano placidi, lenti e dolci come caramello che cola giù da un budino mentre altri corrono così forte che, nella memoria, sembrano scoppiettare come pop corn.

E i giorni diventano mesi, i mesi anni e un giorno ti volti e ti rendi conto che metà della tua vita l'hai vissuta al fianco di un'altra persona che ormai è davvero una parte di te. Sai cosa dirà, di cosa riderà, cosa lo farà indignare o commuovere. 

Sai che è al tuo fianco e lo sarà sempre. Che ti sosterrà in ogni tua scelta e lotterà per te, ogni volta che lo chiederai.

Domani è il trentaduesimo anniversario del giorno che ha cambiato la mia vita per sempre. In meglio. Sono una donna davvero fortunata.







And time goes by. Some days just slip away... quiet, slow and sweet like caramel syrup drip while othes run so fast that, in your memory, seem to crackle and burst like pop corn. 

Then days turn into months, months into years and suddenly one day you realize that you've lived  a half of your life with another person that now is a part of you. You know what he'll say, what will make him laugh, what will get him angry or move him to tears.

You know he will always be on your side, will support you in whatever choice you make and will have your back every time you ask him to. 

Tomorrow will be the 32nd anniversary of the day that changed my life forever. For the better.

I am a lucky woman, indeed. 


Timbri/stamps: Hero Arts Wallpaper Pattern
Inchiostri/inks: Distress Chipped sapphire, Peacock feathers, Twisted citron, Brushed corduroy
Fustelle/dies: Modascrap Dashing Square; bandierine numeri/number flags: Aliexpress
Polvere da embossing/embossing powder: Hero Arts White

10 maggio 2020

Colpa mia - My fault


Colpa mia, in fondo. 

Questo blog è rimasto inattivo, a parte Halloween, per gli ultimi due/tre anni eppure di lavoretti (quasi tutti ATC) da mostrare ne avrei anche avuti.

Questa ad esempio ha come protagonista una delle peonie del set Altenew Lacy Scrolls, stampato con un rosa medio (se non vado errata Altenew "Coral Bliss" e successivamente sfumato con i pennarelli Zig per dare profondità. 

Lo sfondo è pasticciato (perché dire acquarellato è un'esagerazione) con i tamponi Distress tradizionali e un grosso pennello da acquerello.

La scritta, timbrata in Versafine Onyx Black, è del set di Simon Says Stamps Uplifting Thoughts.




My fault, entirely. 

This blog has been mostly inactive, not counting Halloween, for the last two/three years even if I actually had things (mostly ATC) to show.

This one, for example, features one of the peonies from the Altenew set Lacy Scrolls, stamped in Altenew "Coral Bliss" ink and shaded using my Zig markers to add depth.

The background is, ehm... watercolored using traditional Distress ink pads and a large, rould brush. 

The sentiment, stamped in Versafine Onyx black, is from a Simon Says Stamp set, Uplifting Thoughts.

09 maggio 2020

Il futuro di questo blog

Ho preso una decisione per quanto riguarda il futuro di questo blog, da me vergognosamente trascurato in questi ultimi due o tre anni e che ora come ora sta lentamente e tristemente scivolando verso l'oblio.

Avevo praticamente deciso di dare forfait, chiudere tutto e salutare questo viaggio iniziato nel lontano 2006, un viaggio che mi ha dato soddisfazioni, mi ha permesso di conoscere persone simpatiche e di scambiare consigli, informazioni e idee su questo hobby quasi totalmente sconosciuto in Italia quando ho iniziato ed ora un po' più diffuso.

Dato che ho ricevuto, anche in privato, alcune mail nelle quali mi si chiede di continuare ho pensato di accordare a questo blog ancora due o tre mesi per vedere se possa - miracolosamente - resuscitare nonostante la Pasqua sia passata da un pezzo e l'ultima fetta di colomba sia ormai da tempo digerita.

Su consiglio della mia amica Monica proverò ad affiancare al blog un profilo instagram di cui troverete il link nella colonna a fianco e vedrò se una piattaforma diversa e più immediata anche per gli smartphone e i tablet possa essere più gradita di un largo e pesante blog.

Aggiungerò, sempre su consiglio di Monica, anche alcuni lavori non direttamente connessi al mondo dello stamping e dello scrapbooking ma sempre nell'ambito di attività creative.

E poi si vedrà. 

Comunque vada ringrazio ancora tutti quelli che in questi anni mi hanno seguito, incoraggiato e sostenuto: è stato un bel giro di ottovolante, con molti su e qualche giù e come tutte le giostre prima o poi si fermerà.

Io intanto provo a spingere, magari riparte. 

Buona giornata a tutti!

Cara amica ti scrivo...

Cara amica ti scrivo, così mi distraggo un po'...

Scherzi a parte la ragione principale per cui ho preparato questa ATC con la macchina da scrivere è che... mi è arrivata l'altro ieri la fustella della macchina da scrivere e non ho resistito. Ero già pronta con un progetto di fiori e colori ma poi...

Perciò niente divagazioni sul mio lavoretto oggi, solo la "ricetta":
- fustella Aliexpress (credo scopiazzatissima da una di marca)
- sul cartoncino viola timbro di sfondo Stampin Up Canvas in inchiostro Hero Arts Grape Juice
- sul cartoncino color mostarda (lo so che nella foto sembra giallo, ma che ci volete fare...)  timbro di sfondo Cornish Heritage Farms Vintage Text, sempre in inchiostro Hero Arts Grape Juice


Laura ha prodotto uno dei suoi capolavori colorando magistralmente (la cosa non mi sorprende) questo sacchetto provenzale che, solo a vederlo, richiama alla mente profumi di fiori e sapone di marsiglia su lenzuola di lino candido.

Con magari un vago sentore di cera d'api sugli armadi di una volta, come quelli che avevo al paese delle vacanze: un misto di profumi strani, l'essenza penetrante del legno e la dolcezza della cera che impregnava i pori e lucidava le superfici.

Tutte cose belle ora, ma ricordo che odiavo passare lo straccetto di lana per lucidare la cera d'api (lavoretto che toccava a me....)


Tra i particolari che, come sempre, mi stupiscono per la loro freschezza e la loro "genialità" c'è la cucitura del sacchetto, ripassata con la penna gel.

Ma vogliamo parlare delle sfumature del sacchetto e dei fiori?

Impagabili. 

Monica ci ha stupito con un lavoro tra il vintage e lo steampunk, dominato dai colori caldi e illuminato dalla parte centrale dell'ATC, dalla quale pare che la farfalla spicchi il volo, viva e vibrante con le sue sfumature verde acqua sulle ali.

La sua leggerezza spicca ancora di più in contrasto con lo sfondo impreziosito dalla cucitura sui bordi (questa decisamente steampunk), la decorazione a merletto nell'angolo inferiore e la scritta bianco su nero, un po' sgranata e vissuta.

Della preparazione di questa ATC ha preparato un tutorial passo-passo che potrete consultare su questo post del suo blog mybonnetbee; vi invito perciò a passare sul suo blog per questo e altri stupendi lavori!

05 maggio 2020

Ai miei fedeli lettori - to my faithful readers...

Oggi ho avuto una sorpresa: da tempo ormai medito di abbandonare questo blog e cancellarlo dai server per assenza di interesse da parte dei lettori ma prima di terminare definitivamente questa avventura ho voluto cliccare sulle statistiche di visita.

Bandierine ovunque, in posti che non immaginavo mai questo blog avrebbe raggiunto: Europa dell'Est, America, Australia, persino la Nuova Zelanda.

Ancora non ho deciso che fare, se finirla qui o continuare testarda nel mio postare nel silenzio generale ma una cosa mi piacerebbe: se sei un mio lettore e hai mezzo minuto da dedicarmi lasciami un commento, magari solo il nome e la città o la nazione da cui mi leggi.

Poi si vedrà, saranno forse il saluto finale ad un'avventura durata tanti anni o una ragione per continuare, ancora non lo so. Ma se siete lì, se qualcosa di quello che ho postato in questi anni vi è piaciuto almeno un po', fatevi sentire... non sempre, solo questa volta. Mi farebbe davvero piacere.

Grazie mille dalla vostra Dani.


Today I had a surprise: I've been thinking lately about letting this blog go and deleting it from the servers due to lack of interest from readers but before ending this adventure for good I clicked on my readers' stats.

Pins everywhere, in places I would have never imagined this blog could reach: East Europe, the Americas, Australia, even New Zealand. 

I have not yet decided what to do, if to end it here or to stubbornly go on in my posting in the general silence but there's one thing I'd like: if you are one of my readers and you have half a minute to invest in this, just leave me a comment, maybe just a name and the city or the Country you read me from.

Then who knows? Maybe they will be the final goodbye to an adventure that lasted for so many years or a reason to keep going, I really don't know yet. But if you are there, if you liked at least a bit anything of the stuff I posted, then let yourself be heard... not everytime, just this time. I would love it, really.

Thank you!

02 maggio 2020

Weekly ATC

Fiori? Palloncini? Mongolfiere?

Lascio a voi la scelta, a me piaceva l'idea di accostare un rosso arancio con sfumature Merlot a toni di celeste e questo timbro, con la sua proporzione di pieni e vuoti, mi sembrava adatto.

Specialmente se alleggerito dal bianco della polvere da embossing che ne definisce i contorni  e lega il disegno alla scritta sotto, embossata su economica carta da ricalco, di quella del reparto cancelleria del supermercato. 

Ho scelto la carta da ricalco per non nascondere troppo dello sfondo, però ho aggiunto un ritaglio di cartoncino azzurro perché altrimenti la scritta si sarebbe "persa" nelle linee dello sfondo. 

I colori utilizzati sono Distress Ink "Abandoned coral", "Barn door", "Tumbled glass" e "Broken china", con sfumature in pennarello Arteza Real Brush "Rosewood".

Se vi interessano i materiali potete controllare questi links: 



Laura questa settimana ci regala un'esplosione di colori, con il viola intenso di questo fiore, il verde sfumato delle sue foglie ed il contrasto con lo sfondo in cartoncino kraft. 

Per colorare ha usato i pennarelli acquarellabili Real Brush ed ha saputo usarli per sfumare e dare profondità all'immagine, ma anche direttamente per creare le venature del fiore.

Trovo bellissime anche le foglie, con quel misto di verdi così diversi, quello che tende all'azzurro come l'eucalipto, quello intenso dell'ulivo, il tenero della robinia in primavera, quando inizia a coprirsi di timidi germogli...











Mentre questa volta la mia ATC è fondamentalmente "piatta", quelle di Laura e Monica si distinguono per la tridimensionalità e l'uso del layering che le rende vive e consente anche accostamenti brillanti come nel caso di Monica.

Per la sua ATC ha accoppiato colori vibranti come il rosa carico, il giallo arancio e il verde tenero con uno sfondo parziale in un nitido e grafico bianco e nero ed il contrasto continua tra le linee curve e schizzate dei fiori e quelle geometriche dello sfondo. 

Questa mini card è la dimostrazione che non è necessario rimanere legati ad un unico stile per ottenere un risultato eccellente!

22 aprile 2020

VirtualMeeting #6


Grazie per essere fantastiche: questo vorrei dire alle mie amiche ogni volta che penso a loro... e il timbro della Verve Stamps ("VSPJ0096 - Being Awesome") oggi porta il mio messaggio per loro in questo ennesimo incontro virtuale. 

Sotto il cartoncino del messaggio un fiore da un vecchio set di Concord & 9th,  "Wildflower" embossato in bianco e colorato su carta da acquerello con i pennarelli acquarellabili.

Ma questa volta il vero protagonista dell'ATC non è un timbro, bensì il folder da embossing 3D "Next Level - Geometric" di We R Memory Keepers.

Questi folders sono prodotti da diverse marche ma per chi non li conosce ancora va detto che la vera differenza rispetto ai soliti folders da embossing è che nei vecchi modelli c'erano solo due altezze: alto e basso, nel senso che tutte le parti embossate avevano la stessa altezza e tutte le parte debossate... idem. 

In questi folders invece il rilievo si sviluppa ad altezza variabile, come potete notare nella foto presa di tre quarti.


Laura con la sua ATC ci mostra come le matite Prismacolor si prestino a dare colore in maniera uniforme anche in aree piuttosto grandi pur consentendo di sfumare dolcemente i colori per dare profondità.


Le nervature che si irraggiano dal centro del fiore aggiungono "materia" all'immagine.

Mi è piaciuto a prima vista questo trionfo di colore e come sempre l'uso sapiente della penna gel bianca aggiunge luminosità e allegria al tutto.












Monica ha usato la tecnica del no line coloring con gli acquerelli per dar vita a questo ramo fiorito (dal set "Best Mon" di Altenew).

Come sempre questa tecnica trasforma un'immagine che, stampata con inchiostro scuro sembrerebbe "standardizzata" in una illustrazione botanica che farebbe bella figura anche incorniciata...

Contrariamente a Laura, che ha fatto della potenza di un colore il centro della sua ATC, Monica ha optato per toni più pastello ma ha dimostrato quanto contino i particolari anche nei minuscoli fiori e foglie che fanno di questa ATC un piccolo capolavoro!

20 aprile 2020

Weekly meeting 5 (ebbasta co' sto corona...)


In ritardissimo con le foto dei lavori scambiati al meeting virtuale di mercoledi scorso ma alla fine eccomi qui!

Prometto che oggi non ci saranno inutili e noiose divagazioni personali; lavori e basta.

Perciò parto con la mia ATC, fatta tutta con gli avanzi di prove di vari sfondi timbrati (in grigio e nero) su cartoncino (bianco o grigio) e un tocco di rosa per "tirare su". 

Da notare che, anche se ho usato sempre lo stesso inchiostro per stampare il grigio (Simon Says Stamp "Smoke") il risultato su carta bianca e cartoncino grigio è molto differente!  

Per questo, anche se il layout generale mi piace, non sono soddisfattissima del risultato.

Info: 


Laura non si è smentita, il suo amore di lunga data per tutto ciò che richiama tè, teiere e simili è spesso oggetto di scherzi tra di noi. 

Ogni volta che vedo timbri, fustelle o qualsivoglia materiale che le richiami ormai mi si attiva automaticamente la modalità "pusher" e le passo puntuale segnalazione con tanto di link...

Così ecco a voi una bellissima ATC con sfondo color tè al latte completo di tracce di appoggio di tazzina umida e una bellissima tazza fumante color acquamarina con cuori rossi.
Giuro che di primo acchito ero convinta che i cuoricini fossero coperti di glossy accent ed invece l'impressione di tridimensionalità è data dai puntini di penna gel bianca!

Perfetto, secondo me, il banner dello stesso rosso, colore richiamato anche dalla paillette in alto a sinistra...


Monica invece ha incaricato un simpatico coniglietto bianco di portarci il suo saluto!

Il fatto che il piccolo furfante sia ritagliato e spessorato dà proprio l'impressione che sia in movimento, allegro e spensierato!

Come dargli torto: due salti su un trampolino elastico piacerebbero pure a me (e mi farebbero anche bene visto che mangio quanto un elefante e mi muovo meno di un bradipo assonnato).

Bello il turchese carico (uno dei miei colori preferiti) e perfetto il trampolino marrone che aggiunge un particolare caldo ad una ATC che sarebbe altrimenti tutta giocata sui toni freddi.

Troverete tutte e tre le sue ATC (simili tra loro ma con particolari diversi) sul suo blog.

E anche per questa settimana il mio dovere di cronaca l'ho fatto!

11 aprile 2020

L'uovo o la gallina?

Se c'è un uovo di Pasqua, dev'esserci - giocoforza - una gallina di Pasqua, no?

Io ne sono certa, infatti sull'ATC fatta per l'incontro virtuale con le amiche di questa settimana campeggia una gallinella rustica, di quelle da pollaio di paese, senza fronzoli o pedigree.

A Baveno, il paese dei miei più cari ricordi d'infanzia, la casa del più fidato compagno di disastri confinava direttamente con la mia ed il modo migliore per passare da un cortile all'altro era passare dal tetto.

Cose che, cinquant'anni fa, i bambini facevano senza caschetto, ginocchiere o preoccupazioni. Una gamba fratturata era considerata un po' alla stregua di una malattia della crescita e nessuno veniva denunciato per omessa custodia o mal giudicato dagli altri genitori. Il leitmotiv dell'epoca era "son ragazzi, succede..." 

Dark Egg Breeds Thread | BackYard Chickens - Learn How to Raise ...Perché vi parlo del mio amichetto e di casa sua? Perché in quel cortile c'erano una decina di galline ovaiole in un pollaio piuttosto grande ed erano tutte, ma dico tutte, galline marroni che facevano uova con gusci scurissimi che sembravano quasi di cioccolato al latte. Tipo queste per intenderci...

Perciò sì, da lì viene la mia gallina di Pasqua che tiene un uovo/palloncino. Per vostra informazione è proprio la fustella dell'interno di un palloncino, dal set MFT Mini Balloon Shaker, montato al contrario sull'ATC. Quando non hai fustelle di uova in qualche modo ti devi arrangiare no?

Ora passiamo alle cose veramente interessanti: come al solito, in ordine alfabetico, l'ATC di Laura. Niente galline adulte per lei ma un paio di pulcini paffutelli quelli sì, a tenere compagnia ad un coniglietto allegro. 

Tutti felici, all'aperto, in un bel prato con il cielo sconfinato ad aprirti i polmoni, i sensi pieni del profumo dell'erba calpestata ed il gracidare dei grilli come colonna sonora.

Accontentiamoci di sognare, per ora: torneranno tempi migliori e usciremo da questo tunnel. 










Monica invece per i suoi coniglietti che giocano a nascondino ha fatto buon uso di una piccola immagine di foglie e bacche per comporre uno sfondo naturale su cartoncino kraft, reso più vivace e festoso da un sapiente uso di matite colorate.

Avete notato le piccole api sullo sfondo? Come potevano mancare, su una ATC di MyBonnetBee?

I due protagonisti sono simpaticissimi, con i loro musetti cicciotti, le gote rosa e le loro espressioni simpatiche ed il fatto che siano stati montati spessorati li fa spiccare ancora di più dallo sfondo.

E anche questa settimana siamo riuscite a vederci; appuntamento alla prossima!

01 aprile 2020

Capitolo 3, dove le nostre protagoniste...

Ed eccoci di nuovo qui, una settimana dopo, per il terzo meeting virtuale con le Amiche da quella che ormai mi sembra una vita. 

Per Monica e Laura è praticamente un ibrido tra amicizia e parentela, da tanto tempo si conoscono, mentre io sono arrivata molto più tardi anche se parliamo di... quanto... più di vent'anni di sicuro... Monica, Laura, se avete un riferimento per ricordarmi la data scrivetemelo qui sotto per favore: l'aiuto agli anziani è un dovere morale!

Da allora, anche se abbiamo sempre dovuto trovare la quadra tra lavoro, famiglie, impegni etc, abbiamo fatto in modo di rimanere in contatto. 

Lo stamping, che all'inizio era l'hobby che mi univa a loro, è diventato con il tempo più che altro un pretesto per vederci. In genere i nostri meeting erano occasioni per un pranzo in compagnia, chiacchiere al quintale, numerosi caffè (che quelli non guastano mai) e relax al cubo.

La situazione attuale, causa nota pandemia, ci impedisce di toccarci con le mani ma non con il cuore: il meeting settimanale è diventato una bella abitudine che potremmo anche decidere di mantenere, con scadenze probabilmente più elastiche causa impegni, anche dopo che le cose saranno tornate alla normalità. 

Anche oggi c'è stato il rituale scambio delle ATC e Laura, dopo aver letto il mio post precedente nel quale parlavo della sua dote di saper riutilizzare avanzi e rimasugli per comporre i suoi lavori non si è voluta smentire e, frugando in fondo alla sua scatola dei "ritagli perduti senza padrone" ha recuperato un pezzo di cartoncino tagliato con un punch durante uno dei nostri primissimi meeting! E' ufficiale: il cartoncino non va mai a male!

Così, con Pasqua che bussa ormai alle porte chiuse di questa Italia in quarantena, ecco comparire dei simpatici coniglietti festosi e un augurio per i giorni più felici che sicuramente torneranno.

Non mette tanta allegria, questa ATC con il suo sfondo color salmone e il rosa shocking nelle orecchie dei leprotti, richiamato dalla fascetta/nastro e dai brillantini ai lati dell'ovale?

Monica invece, che sta mettendo a frutto la clausura forzata seguendo lezioni di acquerello online (come se ne avesse bisogno...), ha prodotto queste ATC completamente a mano libera a parte la scritta, che è chiaramente un timbro.

Guardandole mi sembra di sentire il profumo di fiori selvatici, erba calpestata e brezze leggere in collina mentre il celeste decorato di nuvole bianche sussurra di libertà e spazi aperti e le ombre degli alberi suggeriscono il tepore corroborante del sole alle spalle...

Vorrei approfittare di questo post per dirvelo ancora una volta: grazie per la vostra amicizia. E' un dono di valore inestimabile e, come i vini più pregiati, più invecchia più il suo sapore è intenso e il suo profumo ricco. 

Vi voglio bene. 



P.S.: per chi fosse curioso, il timbro usato per lo sfondo della mia ATC, la prima in alto, è Hero Arts CG804 Abstract Fields, stampato con inchiostro Hero Arts Forever Green. Fustelle tonde ModaScrap Dashing Circles e la scritta da un vecchissimo set di Inque Boutique, Quotopia. Il bollino verde è fatto con Nuvo Cyrstal Drops Glossy, colore Apple Green.






27 marzo 2020

Bis!

Con un pizzico di ritardo (la vita ha il pessimo vizio di intromettersi nei programmi fatti con tanta cura...) anche il secondo appuntamento virtuale con le Amiche è andato a buon fine.

Alla faccia del distanziamento sociale ci vediamo in faccia più ora di quanto non abbiamo fatto in precedenza quando, pur non essendoci impedimenti agli incontri, causa distanza geografica ci vedevamo meno di frequente.

E poi non lamentiamoci: se il nostro unico problema è una quarantena forzata ma stiamo bene e le nostre famiglie sono al sicuro oggi come oggi siamo i privilegiati.

Ma tornando al meeting a parte le chiacchiere di rito, che non vi interessano di certo, passiamo ai lavori "scambiati" virtualmente. 

Questa volta inizio con le mie ATC (Artist Trading Cards) che per chi non le conoscesse sono fondamentalmente "qualsiasi cosa vi piaccia fare con qualsiasi materiale o tecnica, purché fatto per essere scambiato e della misura di un biglietto da visita/carta di credito". Chiara come esposizione, vero? 

Le misure standard sarebbero 2,5" x 3,5" (ovvero 6,35 x 8,89 cm - ad essere pignoli tipo Monk). 

Le mie, questa volta, hanno colori un po' fuori dalla mia comfort zone dato che normalmente ODIO l'arancione. Ma dava un po' di vita sotto i toni grigi dei micetti, composti con parti di una fustella comprata su Aliexpress un annetto fa e mai usata. 

Lo sfondo è un vecchio timbro Hero Arts che ho smontato perché era di quelli con il blocco in legno e che ora, finalmente, posso tornare ad usare anche con la Misti, complice un bloccotto di materiale fatto apposta per usare i timbri in sola gomma senza impazzire con biadesivi, colle o rotolini di scotch.

Magari ve ne parlerò nel prossimo post, con foto ed esempi

Sono stati adottati il micino in alto (che andrà a casa di Monica) e il tigratino (che terrà compagnia a Laura). A me resterà il bianco maculato che sono sicura andrà d'accordo con la mia tribù di cinque gatti in carne, ossa, pelo (tanto) e artigli (affilatissimi).


Poi, dato che avevo voglia di provare gli acquerelli Gansai Tambi ho fatto tre di queste signorine.

Nulla di sensazionale ma almeno ci ho provato.
Laura (andiamo sempre in ordine alfabetico) questa volta ha preparato una scenetta d'amicizia colorata, magistralmente come al solito, con i pennarelli acquarellabili Zig Clean Color.

Mi piace come è riuscita a mischiare colori freddi e caldi e comunque mantenere tutto organico e gradevole!

Laura ha questa capacità, l'ha sempre avuta: un istinto naturale per i colori e gli accostamenti e un dono nel combinare elementi che io ho spesso scartato e lei invece raccolto, trasformandoli in qualcosa di inaspettato e bellissimo, una fenice che rinasce dalle ceneri di un mio "fallimento".

Vi faccio notare l'aggiunta di particolari in penna gel bianca nei punti che sarebbero naturalmente curvi per accentuare un'idea di tridimensionalità dell'immagine. Tutte le volto lo noto e mi dico "la prossima volta lo farò anch'io", poi me ne scordo regolarmente. Pazienza, l'età avanza e le funzioni cerebrali ne fanno le spese.


Monica invece ha composto questa ATC con un meraviglioso fiore sfumato nei toni del rosa shocking che, anche se tutto nell'angolo in basso a sinistra, è perfettamente bilanciato dalle scritte in alto a destra, che ripristinano il "peso" dell'immagine. 

Avete notato come la parte più intensa e profonda del fiore sembra irraggiarsi dal centro verso l'esterno in linee sottili e di diverso peso e lunghezza? Ecco, a me danno l'impressione delle venature carnose che sono caratteristiche delle magnolie, specialmente nei fiori color panna della varietà sempreverde, immersi nella sontuosità delle fitte foglie di un lucido verde scuro.

Segue momento intimista, che potete allegramente saltare se non vi va di leggerlo!

Da piccola, al paese dove passavo l'estate, ce n'erano tante di magnolie sempreverdi sul lungolago. Noi bambini raccoglievamo le foglie che cadevano e si seccavano perché nel processo i bordi si restringevano e le foglie, ormai color legno, si incurvavano come barchette che noi poi portavamo sulla riva e affidavamo alle brezze del Lago Maggiore.  Le guardavamo allontanarsi un po' e poi tornare da noi, spinte indietro dalle onde... Ci bastava veramente poco, allora, per divertirci.

Non c'erano tutti gli stimoli di adesso che probabilmente rendono la mente dei bambini più reattiva ma non li abituano ai momenti di silenzio e inattività che noi conoscevamo. Eravamo dei terremoti anche noi, tra i miei amici non c'erano di certo filosofi asceti, ma sapevamo affrontare le giornate di pioggia e i periodi di solitudine senza bisogno di intrattenitori che ci riempissero le giornate.

I bambini di oggi, purtroppo per loro, sono costretti dalla pandemia a venire a patti in maniera forzata con la solitudine e l'inattività che non sono abituati a gestire e probabilmente anche per questo per loro è molto più dura di quanto forse sarebbe stato per noi... i loro cervelli sono sempre all'opera alla velocità imposta dagli stimoli, i nostri avevano meno spunto ma avevano la ridotta per i tempi di pausa.

...fine del bla-bla-bla esistenziale.

Ad ogni modo anche il meeting virtuale di questa settimana è stato un successo. Appuntamento a mercoledi!

19 marzo 2020

L'amicizia ai tempi del coronavirus

Eh sì, dovevamo vederci già da prima che il coronavirus si insinuasse nelle nostre vite con la delicatezza di un ariete da sfondamento di medieval memoria, però ogni volta c'era un impedimento, un impiccio, un contrattempo...

Ora non si può e per un po' non si potrà; per fortuna il bisogno aguzza l'ingegno e la tanto vituperata tecnologia ci viene in aiuto anche nell'incontrare gli amici: ditelo ora che internet è il male assoluto che avvelena i rapporti umani! 

In ogni caso, idea buttata lì ieri, ci siamo organizzate oggi per il primo coronameeting di quella che speriamo sia solo una breve serie: videochat di gruppo via whatsapp e consegna (per ora virtuale) delle ATC che ormai da anni ci scambiamo ad ogni incontro. 

Di quelle vere, fatte di cartoncino e affetto, entreremo in possesso quando possibile. Intanto però vorrei condividere con voi le ATC che mi erano destinate e quelle che io ho preparato per le amiche!



Iniziamo, in ordine alfabetico, dalla ATC di Laura: ha scelto il timbro di un fiore per la tecnica del no line coloring ma invece degli acquerelli ha sfoderato le sue matite Prismacolor.

Ha iniziato ad usarle da poco ma i risultati che ottiene sono spettacolari, non è vero? 

Le sfumature, la profondità del colore che si stempera nei bagliori di luce, i puntini di bianco schizzato che (perdonate la mai psicopatia) mi fanno pensare a brezze leggere e al polline di una primavera che finalmente profuma l'aria...

Un sogno ad occhi aperti, almeno finché non si fa viva l'allergia e gli occhi iniziano a lacrimare... 

Ad ogni modo una ATC così ti rallegra la giornata, anche in tempi di coronavirus!





E passiamo al lavoro di Monica. Chiaramente le nostre ATC sono sempre in tre esemplari, una resta a chi le ha fatte e le altre due vanno alle amiche...

Monica si è sbizzarrita con uno sfondo ad acquerello per un simpatico cactus con la sua scritta umoristica. Sono sempre stata una fan degli sfondi acquerello/smooshing e dei pasticciamenti vari e devo dire che il colore che ha scelto fa spiccare favolosamente la piantina con il suo vasetto di coccio, le ombreggiature alla base e il fiore in cima, che sembra un bel fiocco vezzoso. 

Sono importanti in questa ATC i piccoli particolari bianchi come gli occhi e la decorazione del vaso che danno luce e allegria ad una forma che altrimenti sarebbe stata molto scura e riecheggiano lo sfondo del cartoncino. 

E come al solito sono gli embellishments a dare il tocco finale ad un insieme ben riuscito: qui le paillettes verdi richiamano il colore del cactus e danno "peso" e coesione al tutto. 






E al termine le mie ATC... camaleonti (Carabelle Studio) colorati a mo' di arcobaleni con i pennarelli acquarellabili Arteza su uno sfondo ottenuto con lo stencil Mini Cloud Edges di My Favorite Things ed i tamponi Distress, colore Iced Spruce.

Unica differenza il colore dei cartoncini di sfondo.




A seguire tre farfalle fustellate da due colori di cartoncino incollate con nastro spessorato sullo sfondo Wild Hatch Herringbone di Ink Blot Shop, stampato in diagonale con inchiostri Altenew. 

Completa il tutto una scritta stampata in Versafine Onyx Black.

 







E per ultimo uno sfondo di Hero Arts stampato con Versamark e rifinito con polvere da embossing bianca a fare da "limite" per le strisce di colore ottenute con i pennarelli acquarellabili. 

Sopra a tutto un simpatico cagnolino provvede a spedire un po' d'amore in questo periodo così strano ed innaturale...















Quelli come me che hanno sentito già da un po' suonare la campanella dei cinquanta forse ricordano il periodo dell'austerity, quando un'improvviso taglio della fornitura di petrolio aveva bloccato la circolazione dei veicoli a motore sulle strade di tutta Italia. 

Quella volta per noi, allora ragazzini felicemente ignari di cose astruse come embarghi, crisi geopolitiche ed approvvigionamenti difficoltosi, era stata quasi una festa: per qualche domenica sulle grandi strade che portavano in città e su cui sfrecciavano di solito auto e camion andavamo tutti insieme in pattini e bicicletta. 

I padroni della strada. 

Anche oggi le strade sono vuote, ma non ci sono grida festose di bambini a rallegrarle. Speriamo, per il bene comune, che tutti collaborino a questo sforzo, a questi sacrifici che sono necessari per riportare salute e sicurezza nelle nostre città e nei nostri paesi. 

Se siete a rischio non vi esponete. Ovvio.

Ma anche se credete di non esserlo, se pensate che, giovani e sani, il virus non vi causerà nulla di più di una bella influenza pesante come magari ne avete già avute in passato ricordate che nulla al mondo riguarda solo voi. 

Potreste anche non patire troppo per il virus ma alcuni vostri cari, più anziani o meno in salute, potrebbero non vedere la fine di questa epidemia. E come loro altre persone, uomini e donne che non conoscete, che solo per avervi incrociato potrebbero portare il virus nelle loro case e tra le persone che amano.

Sia chiaro, ho sempre odiato le isterie insensate che ogni tanto imperversano in questo nostro strano Paese e anche per questo non mi sono lanciata a comprare un intero supermercato di roba che non mi serve solo per sentirmi pronta, rifornita e sicura come se la casa fosse un rifugio antiatomico alla vigilia della terza guerra mondiale. 

Ma mi adeguo alle direttive dettate da scienziati ed epidemiologi, gli unici che secondo me in questo periodo hanno diritto di parola e devono essere ascoltati. 

Non gli sciacalli della politica opportunista né le iene che fomentano odio per professione ed inclinazione. 

Stiamo a casa. Per noi, ma soprattutto per gli altri: glielo dobbiamo.