29 dicembre 2015

Il Natale, fatto da me

Cosa sarebbe il Natale in casa nostra, senza il tradizionale segnaposto a tavola?

Non proprio casa nostra, in realtà, visto che il Natale lo passiamo sempre da mia sorella e non proprio tradizionale, visto che ogni anno cerco di fare una cosa diversa, ma sempre di segnaposto di Natale si tratta, in fondo.

Questa volta, complice Pinterest, ho pensato di cimentarmi con le mini gingerbread houses, una a testa per ogni invitato: un piccolo villaggio di pan di zenzero!










Le casine da sole mi sembravano un po' poverelle, quindi ho deciso di completare il segnaposto con un albero di Natale in meringa, con un po' di colorante verde e una punta a stella sulla sac-à-poche. Fatto questo però dovevo avere una base su cui attaccare le casine perciò mi sono tagliata a mano dei biscottoni di fondo un po' più piccoli della misura del sacchetto che pensavo di utilizzare. Va da sé che per attaccarli è stato necessario spandere sul biscotto la stessa "neve" che ho messo sul tetto, fatta di ghiaccia reale applicata sempre con la sac-à-poche e una bocchetta tonda.

Per tenere aperto il sacchetto ho preparato dei fondi di cartoncino celeste stampato con il timbro Falling Snow di Simon Says Stamp ed embossato con polvere bianca.

Dato che i colori della tovaglia di Natale di quest'anno erano bianco, oro e argento, le tags con il nome applicate sui sacchetti riprendevano gli stessi colori (forme ritagliate con le fustelle "Tag You're It" di Lawn Fawn). Il materiale da cui le ho ritagliate è bellissimo e scintillante, purtroppo da questa foto non si nota tanto... Poi nastro d'organza bianco e nastrino argento per arricchire la confezione.

A seguire le tags da applicare ai pacchetti (pochi, solo per i bimbi, per noi il Natale già da qualche anno è senza regali e senza la rottura di #@]* di trovare il pensierino perfetto per mezzo mondo...)

Molto semplici e tutte uguali, cartoncino verde stampato ed embossato in bianco con un timbro dal set Nordic Winter di Waltzingmouse, cerchio ritagliato con le fustelle Stitched Circles di Simon Says Stamp, timbro dal set Merry Trees sempre di Simon Says in Versafine Olympia Green.

E a Natale, in una casa con un camino, come rinunciare alle calze appese? Un po' di feltro colorato, qualche fustella, nastro e pazienza ed ecco fatte le calze per i dolcetti (e un sacchetto di palloncini da gonfiare, che come sempre sono graditissimi!



A completare i preparativi per il Natale altri biscotti, le scorzette d'arancia candite coperte di cioccolato fondente che quest'anno sono venute particolarmente bene, e qualche altra cosetta meno laboriosa.

E per oggi è tutto!



08 dicembre 2015

Cicciobello style...

Mai avuto il cicciobello; quando avevo quattro anni mi hanno regalato un'altra bambola con il corpo di pezza e per quel poco che giocavo con le bambole, lei era la mia prima scelta. 

La scatola diceva "Andrea" e aveva un vestitino azzurro con pantaloncini corti a sbuffo ma per me, fin dal primo sguardo, è stata Sissy. Non come la principessa, di cui non sapevo nulla e nulla mi interessava. Non so nemmeno da dove mi fosse venuto fuori quel nome, ma lui per me era una lei, e una lei è sempre rimasta. 

Sissy e il Cicciotto che mi hanno regalato mia sorella e mio cognato quando avevo 11 anni sono le uniche bambole che mi sono rimaste in casa. Ora Sissi ha 50 anni suonati mentre Cicciotto solo 43... I conti sulla mia età fateli voi, tanto io mi sento ancora una ragazzina che si chiede dove sono finiti tutti quegli anni!

La rivincita il Cicciobello se la prende quest'anno: richiesto dalla pronipotina per Natale mi ha scatenato voglie di sartoria. Si sa che fare vestitini per le bambole richiede poco tempo e poca stoffa e che le bambole non si lamentano mai, quindi perché no? Avanzi di stoffa ne ho in giro... Avute le misure che mi servivano dalla gentilissima Daniela (guardate le sue bellissime tags con particolari a uncinetto in questo post) ho disegnato alcuni cartamodelli, però prima di buttarmi a capofitto nel cucito voglio assicurarmi che Sofia abbia superato la fase della bambola svestita...

Ho visto tante bambine piccole girare con bambole completamente nude. Gliele rivesti, loro le svestono. Ci dev'essere qualcosa nelle bambole vestite che innervosisce le bambine  ;-D

Per ora perciò ho iniziato con i pannolini, che Sofia stessa ha smesso da pochi mesi. Avanzi di due federe con le quali l'anno scorso le avevo cucito cuscino, piumino e copripiumino double-face il per il lettino da bambola Ikea che aveva voluto per Natale.

I pannolini hanno una chiusura in velcro sui due lati e dovrebbero essere facili da mettere e togliere. 

Se poi a Natale vedo che taglia e soprattutto foro per le gambine sono OK, se a qualcuna serve posto il modello. Per ora incrocio le dita!




07 dicembre 2015

Be merry...

Questa volta non posso dire di non essere stata fortunata!

Ho partecipato al give away che Cristina ha offerto sul suo blog, The House Of Blackbirds, ed ho vinto uno dei magnifici Christmas planners messi in palio. 

Ho perfino potuto scegliere la decorazione che preferivo e se questo non è un trattamento di riguardo, non so cosa lo sia!

Non ho mai avuto, e quindi usato, un planner per Natale e perciò ero curiosissima di vedere di cosa si tratta. 

E' una cosa bellissima, con parti per annotarsi i regali da acquistare, i memo per il menu della cena di Natale, le cose da fare e tante altre sezioni non solo utili, ma anche bellissime da vedere.

Per darvi un'idea del contenuto del planner vi ho fotografato una delle sezioni che mi stanno più a cuore: "Holiday Baking".

Probabilmente non lo sapete, ma ogni anno, con l'avvicinarsi delle feste il mio forno, che per il resto dell'anno rimane - diciamo - a riposo, parte in frenetica attività.

Cupcakes e dolcetti da portare in ufficio per salutare i colleghi, biscotti di pan di zenzero che in famiglia piacciono (e di solito arrivano decimati a Natale) ed altre robette del genere. 

Anche se non rientra strettamente nella categoria del baking, ci sono altre cosette che preparo sempre, come le scorzette d'arancia candite con una parziare copertura di cioccolato fondente. 

In tutto ciò mi resta un dubbio: avrò il coraggio di utilizzarlo? E' così bello che avrei paura di rovinarlo!

Io, che ho avuto la fortuna di vederlo dal vivo e rimirarne ogni sua parte posso dirvi che ho davvero apprezzato la precisione amorevole con il quale è stato preparato. Quando qualcuno di noi con l'hobby del crafting osserva un oggetto fatto a mano ne riconosce subito il valore, intuisce il tempo che gli è stato dedicato e ne apprezza la cura dei dettagli. Quando si regala qualcosa fatto personalmente si regala un pezzo di sé, perché tanta parte di noi è nel frutto delle nostre mani. 

Vorrei spendere ancora una parola sul blog di Cristina, perché è veramente bello, uno dei blog che vado immediatamente a leggere appena vedo un aggiornamento. Vi piaceranno sicuramente i suoi lavori, ma non fermatevi alle foto, concedetevi il tempo di leggere i suoi post.

Sono stata immediatamente colpita dalla freschezza con cui tra un lavoro e l'altro ci regala flash della sua vita familiare, nella quale tante volte ho trovato paralleli con la mia, anche se io invece di figli piccoli ormai ho pro-nipotini! 

Questo suo modo allegro e spontaneo di condividere le sue giornate me l'ha fatta subito sentire vicina, un essere umano vero e vitale e non solo una pagina su internet. 

Per questo motivo oggi voglio ringraziarti, Cristina, non solo per la generosità del tuo give away, ma per l'essere la persona che sei. Continua a scrivere!

02 dicembre 2015

Sfumature


Tempo fa ho visto a casa di un mio amico un poster. Era un dipinto astratto con tanti colori, alcuni vivaci, altri smorzati... intorno un sottile bordo nero e sotto, in bianco, il titolo dell'opera.

Pulito, nitido, semplice. Proprio come piace a me.

Oggi mi sono arrivati alcuni timbri nuovi, ordinati da Simon Says Stamp e, contemporaneamente, il tanto atteso set da 24 dei pennarelli Kuretake Zig Clean Colors - Real Brush.

L'incontro tra questi spettacolari pennarelli acquarellabilissimi e il bellissimo timbro "Etched Flowers" di My Favorite Things ha prodotto questi due piccoli folders, che custodiscono alcune ATC che devo consegnare alle mie amiche del cuore.

Sono pennarelli molto particolari perché invece di avere la solita punta in feltro più o meno rigido sono dotati di un pennello vero e proprio, come i Wink Of Stella. Colorare, sfumare e acquarellare è facile e divertente, i colori restano "lavorabili" ancora per parecchio dopo essere stati stesi sulla carta, anche se naturalmente lavorare a zone e sfumare subito dopo aver passato il colore è sempre più semplice.

Qui ho mischiato blu, azzurri, verdi e grigi su quella di sinistra e fuchsia, violetto, rosso, marrone e blu sull'altra.

La scritta è la stampa parziale di un grosso timbro, il primo in alto nel set Chalkboard Greetings Too, sempre di My Favorite Things, embossata con la polvere da embossing bianca della Hero Arts, arrivata insieme ai timbri e molto migliore di quella che ho usato fino ad ora, ormai irrimediabilmente invecchiata (penso abbia almeno sette o otto anni, se non di più...).

Scritta stampata con la Misti, per un allineamento sempre perfetto...  ;-D