22 ottobre 2012

Okay, queste vanno bene!

Ecco, finalmente hai capito... queste scatoline vanno molto meglio, almeno qualsiasi cosa tu ci metta dentro, non può morsicarmi!

Tranquillo, Neki, dentro ci sono solo una rotella di liquirizia, cinque orsetti gommosi e due ciuccetti acidi.

Il tutto chiuso in una bustina di cellophane per alimenti, visto che manca ancora qualche giorno ad Halloween.

Le scatoline sono quelle del Bel Paese, alle quali ho aggiunto solo il bordino decorato con un punch di bordo (Martha Stewart - Drippy Goo), un cerchio decorato a puntine (ritagliato con la Cougar) e un cartoncino timbrato con uno storico Waltzingmouse (dal set Wanda's Pantry, uno di quelli che ho usato di più in assoluto ad Halloween). 

Per chiudere la bustina ho usato tre pezzetti di nastro tipo organza, nei colori tradizionali del periodo, arancio, violetto e verde.

Per far aderire bene il bordino al tappo ho usato del nastro biadesivo, non volevo rischiare che si staccasse prima della consegna ai legittimi destinatari!

Ho ancora qualche progettino di Halloween in corso, roba piccola, di pronto uso...





20 ottobre 2012

Vermi sottovuoto

Un'altra delle leccornie che non possono mancare in nessun sacchetto di "Trick or Treat" è l'ormai classico verme in salamoia, nella sua moderna versione sottovuoto.

Ricco di proteine, vitamine, minerali (e zucchero), il famosissimo invertebrato di ruscello è un alimento sopraffino, con quel  je ne sas quoi di gelatinoso che fa tanta allegria quando si appiccica ai denti.

La nuovissima confezione "apri e fuggi" richiede l'utilizzo di coppette in plastica trasparente (Sweet Treat Cups di Stampin Up) e due pezzi di cartoncino uno dei quali, scorrendo, apre la botolina ritagliata su entrambi i lati della busta esterna con un punch rotondo.

A meno che non si abbia una macchina da taglio elettronica, che taglia cartoncino, fori e tutto, compresa la cornicetta a punte...

Il timbro di sfondo, così come la scritta in nero, fanno parte di un set Inkadinkado (99132 - Scary Night). Per ottenere il grigio chiaro dello sfondo ho steso con un rullo pochissimo colore grigio (Impress Slate Grey) su un blocco di acrilico, e quando il colore è stato ben steso ho usato il rullo per inchiostrare il timbro. E' un sistema che funziona sempre con i colori Impress, e consente di ottenere da un solo tampone moltissime sfumature, anche molto chiare. 

Per i particolari neri ho usato invece il nero Versafine, che dà una precisione di tratto assolutamente necessaria con timbri particolari come questo Happy Halloween, che ha parti smangiate ed altre molto sottili.

Il timbro sulla botola nel retro, sempre in Versafine nero, viene da un set Waltzingmouse Stamps (Midnight Feast).

Per i curiosi le caramelle sono di Haribo, si chiamano Wummies ed hanno il sacchetto con il top rosso e la scritta in bianco. Di solito nella catena di supermercati Billa li trovo e sono un must per Halloween...





16 ottobre 2012

Ma mamma, proprio i ragni?

Lo sai che i ragni mi fanno paura, mamma! Uno di questi mi ha anche morsicato!

Non date retta a Neki, questi ragni sono buonissimi, in tutti i sensi. Specialmente se vi piacciono i Chupa Chups. E non mordono.

Be', quasi mai...


Altro progettino velocissimo e fattibile con solo un po' di carta velina nera e dei nettapipe. Non è farina del mio sacco, li ho visti anni fa in giro su internet ed ho pensato di farli perché quest'anno i ragni sono un po' il tema ricorrente dei miei lavori. 

Avrei preferito i nettapipe neri, ma non ne avevo abbastanza in casa, e mi sono arrangiata con un po' di grigi, beige e viola, ed ho tenuto i due o tre neri che avevo per i musetti, arrotolandoli intorno al bastoncino.

L'idea originale era di usare quegli occhietti ballerini fatti a bolla, con una pallina nera all'interno. Ero convinta di averne, ma li avevo finiti. Così all'inizio avevo fatto gli occhi con quei colori in tubetto che una volta asciugati rimangono solidi, in bianco e nero. 

Però non mi piaceva come erano venuti e dopo aver fatto la foto con Neki ho deciso di provare una cosa diversa, e li ho sostituiti con delle mezze perline, di quelle con l'adesivo sul retro. La pupilla è fatta con un puntino di pennarello per CD nero ma nemmeno così sono perfetti.

Insomma sono ragni un po' raffazzonati, ma non credo che i bambini che li scarteranno siano così perfezionisti da farci troppo caso!  ;-D













13 ottobre 2012

Halloween si avvicina...

Dato che ultimamente metto in condivisione più che altro files per chi ha macchine da taglio elettroniche, una volta tanto voglio offrirvi un lavoretto di Halloween per il quale bastano carta, forbici e una stampante.

Ho quindi preparato un piccolo freebie, due paginette pronte da stampare, per confezionare i mini KitKat o i mini Mars, come quelli nella foto a fianco.

Gustosissimi bocconcini di - ehm - tarantola, che per la salute è una mano santa, lo sanno tutti! E per non fare ingrassare troppo, si tratta di barrette dietetiche: chi potrebbe dire di no ad una cosa salutare e pure dietetica, quando è anche dolce?

Ne ho fatte in versione colorata ed in versione grigia, dato che il mio Halloween di quest'anno, come potrete notare nei prossimi post, è un po' più cupo di quello degli anni scorsi. Ogni tanto si deve pur cambiare!  ;-)

Le confezioni in grigio, che trovate nella seconda pagina del file, sono come queste che vedete accanto (o sopra, o sotto, a seconda della risoluzione dei vostri schermi). Certo, quelle colorate sono più vivaci...

Per dargli un'aspetto più "commerciale", da tipica bottega di strega, ho pieghettato i bordi esterni con un corrugatore, ed ho alla fine ritagliato le estremità con una forbice a zigzag.

Potrete scaricare cliccando qui il file PDF che ho preparato per voi. Spero tanto vi piaccia...





20 luglio 2012

Simply Soft

Reduce da diversi inghippi familiari, manutenzioni straordinarie ed altri intoppi, finalmente dopo tanto tempo carico un paio di lavoretti timbrati.

Un biglietto semplice semplice, dato che io non amo le cose troppo ridondanti... Il fiore proviene dal set di timbri "Simply Soft" di Stampin Up (comprato su eBay) e l'ho colorato con i pennarelli acquarellabili Impress (colori Lavender, Pansy e Olive).

La scritta fa parte di un vecchio set in gomma di Hero Arts (LL018 "Word Borders") mentre il cartoncino di fondo, color lavanda, è embossato con il folder "Intrinsic" di Couture Creations. E' un folder bellissimo e molto, molto grande (la parte di embossing copre completamente 12 x 16 centimetri e, nel caso vi sorgesse il dubbio, può essere usato sia con la Big Shot che con la Cuttlebug).

Ho aggiunto qualche perlina per dare un po' di luce, dato che la persona alla quale il biglietto è destinato non ama i glitter e le cose scintillanti. Ma dato che il glitter rientra un po' nelle mie insane voglie (vado a periodi) ho preparato anche due segnalibri che sono già stati consegnati a due mie carissime amiche, Laura e Monica. 

Sicuramente conoscete anche voi Monica, una ragazza veramente eclettica che sul suo blog MyBonnetBee condivide stupendi lavori di vario genere, dallo stamping all'uncinetto, con interessanti divagazioni naturalistiche. Tiene anche corsi di stamping avanzato a Milano, in caso qualcuna fosse interessata...

Laura invece, nonostante la sua dirompente creatività, non si è ancora attrezzata di blog ed è un vero peccato, fatevelo dire! Ho visto, fatti da lei, scrapbooks, biglietti, bomboniere, partecipazioni e centinaia di altri lavori, compresi i fiori di pasta Oplà. Tutte cose che meriterebbero di essere messe in esposizione!

I segnalibri sono fatti usando lo stesso set "Simply Soft", mentre le scritte sono di un set clear Hero Arts (CL 129 "Anytime Messages").

Qui mi sono sbizzarrita con i glitter ("Dazzling Diamonds" di Stampin Up) sui fiori e sulle foglie. 

Purtroppo è sempre difficile fotografare i glitter, perché la loro particolarità è di scintillare al minimo movimento e le foto, anche le più belle, sono purtroppo immobili!

Spero di riuscire a riattivare questo blog, un po' sonnecchiante da troppo tempo... vedremo che piani ha in serbo la vita!




14 giugno 2012

Voglio una Cougar!



Ho ricevuto moltissime richieste di informazioni sulla mia Black Cat Cougar, i suoi costi, le spese di spedizione, la Dogana…

Ho pensato perciò, dato che alla fine ripeto sempre le stesse cose, di fare un post un po’ più esaustivo sull’argomento.

QUANDO LA BLACK CAT COUGAR?

Quando investire soldi in una Black Cat e perché?
La spesa non è certo bassa, e la spedizione, trattandosi di un piccolo bisonte, è abbastanza onerosa (se non ricordo male ho pagato circa 50 sterline), anche se non si pagano dazio e spese doganali dato che la Black Cat proviene dall’Inghilterra. L’unico rivenditore per l’Europa è Thyme Graphics (www.thymegraphics.co.uk).

E’ una macchina precisissima, molto potente e resistente, che riesce però a tagliare anche carta e vinile sottilissimi, così come taglia senza sforzo cartoncini spessi, chipboard (del tipo morbido, fino a 2-3 mm di spessore in modalità multicut) e molti altri materiali diversi.

La macchina viene venduta con una dotazione standard che le consente di iniziare a lavorare, ma consiglio vivamente di acquistare con la macchina un portalama “click blade” come questo, che rende più semplice regolare l’esposizione della lama.

Fa anche una sorta di embossing (con un porta-bulino con diversi bulini intercambiabili, opzionale), incide placchette di metallo (punta diamantata opzionale), ed ha tutta una serie di altri gadget compatibili che conviene eventualmente prendere in seguito, secondo me…

Essendo però una macchina semi-professionale non è semplice da usare come una Cricut, che al confronto è solo un giocattolo carino: c’è una curva d’apprendimento da mettere in conto, che riguarda sia l’uso della macchina in sé, sia l’uso dei programmi. Viene fornita insieme alla macchina una licenza non professionale per SignCut, un software che fondamentalmente serve per lo scontorno di immagini, e che lavora in maniera simbiotica con Inkscape, un programma di grafica gratuito scaricabile da internet. Prima di fare il Print&Cut (PnC o scontorno di immagini) bisogna imparare ad usare questo programma e procedere ad una calibrazione del laser della macchina.

Tutte cose fattibilissime, ma che richiedono attenzione, tempo e un po’ di flessibilità. Anche perché non esiste un manuale in italiano e il forum di supporto, anche se ottimo, tempestivo e sempre molto collaborativo, è in pratica esclusivamente in inglese.

Peraltro io ho acquistato il software Make The Cut (lo usavo già con la Cricut), che nell’ultima versione è spettacolare e che garantisce sempre aggiornamenti totalmente gratuiti. Costa circa 60$, ma li vale fino all’ultimo centesimo, e ci si può fare perfettamente anche il Print&Cut. Ora è disponibile, per questo software, anche la versione per Mac.

Per vostra informazione, avrei potuto prendere una percentuale sulle vendite di Make The Cut, ma quella percentuale sarebbe stata “aggiunta” al prezzo di vendita, ed io non intendo lucrare sulla pelle di altre crafters che si affidano a me per informazioni e consigli, quindi se siete interessate a comprarlo andate sul sito ufficiale (www.make-the-cut.com/), scaricate il programma da lì e comprate direttamente la licenza, che risparmiate.


QUANDO LA BLACK CAT COUGAR NON FA PER VOI?

Non investite in una Black Cat Cougar se:
  • non siete tanto portate per il disegno grafico e l’apprendimento di nuovi software
  • vi serve una macchina che taglia solo materiali abbastanza sottili
  • Vivrete di Print&Cut (la Cougar lo fa superbamente, ma i crocini di registro vanno rilevati a mano ogni volta. 
  • Non avete uno spazio in cui far stare stabilmente la Cougar (occupa circa 65 cm di larghezza, 25 di profondità e 25 di altezza) o avete problemi fisici a sollevarla per appoggiarla su una superficie che le consenta di avere spazio davanti e dietro, per il movimento del tappetino di taglio. Qualche chiletto lo pesa…
Vi invito a scrivere eventuali ulteriori domande in fondo a questo post, in forma di commento, e io risponderò  direttamente qui!



16 aprile 2012

Simone fa la nanna

La zia se lo mangia con gli occhi, lo accarezza, gli rimbocca le copertine, gli scatta dodicimila foto... e Simone fa la nanna!

Non sono riuscita nemmeno a vedergli gli occhi, che pare siano di un bel blu, ma che naturalmente devono ancora assestarsi sul loro colore definitivo.

Ma è o non è stupendo? Resistere all'impulso di prenderlo in braccio anche se dormiva è stata un'impresa che ha messo a dura prova la mia forza volontà. Scusate se me me vanto, ma ho dei nipotini veramente bellissimi!

E Simone per ora sembra così tranquillo... auguro a mamma e papà che continui così ancora per un po', prima di trasformarsi da angelico fagottino ad organizzatore di indiavolati pigiama party a base di poppate, ruttini e cambi di pannolino!

A me sembra assolutamente perfetto: vero che non si direbbe mai che è arrivato con venti giorni di anticipo sulla data prevista?

La sua mamma è stata bravissima e l'ho trovata in ottima forma nonostante la notevole faticata, giustamente orgogliosa e già innamorata persa del suo bambino, mentre il papà... be', era un'emozione anche solo guardarlo mentre si rimirava suo figlio.

Signore e signori, la vita è meravigliosa. Qualche volta anche di più.

14 aprile 2012

E' nato Simone!


E' un giorno di grande felicità per la nostra famiglia: a poco più di un anno di distanza dalla nascita del mio primo pronipotino sono di nuovo zia, o bis zia, o prozia... o cosa accidenti sono, essendo io in realtà la zia del padre di questo bimbo...

Ci ha fatto una bella sorpresa, essendosi presentato ai nastri di partenza della vita con una ventina di giorni di anticipo, ma è un bel patatino di 3 chili e duecento grammi lungo 50 centimetri, quindi direi che la mamma e la natura hanno già fatto tutto il loro dovere!

Grazie ai miracoli della tecnologia, in attesa di andarlo a vedere, ho già ricevuto la sua prima foto, che non vi posso mostrare perché prima voglio chiedere il permesso ai freschi genitori. Lo so che essendo la zia non sono affidabile, ma è proprio un bel bambino!

Intanto, dato che non posso mostrarvi Simone, vi mostrerò un paio di cosette: la copertina ad uncinetto, fatta con mohair sottile abbinato a cotone bianco (si va verso la primavera...) e rifinita con un giro di cotone bianco e dei picot sul bordo.

Anche per la nascita di Andrea ne avevo preparata una con gli stessi filati e colori simili, ma non avevo fatto in tempo a impacchettarla e l'avevo consegnata così com'era.

Un po' mi era dispiaciuto, e mi ero ripromessa di non farmi più prendere in castagna.


Questa volta quindi non mi sono fatta cogliere impreparata: avevo una scatolina di cartone con la finestrella di misura perfetta per la copertina, così ho ritagliato con la mia Black Cat Cougar due strati in cartoncino bianco e celeste che si estendono sui lati della scatola, a formare un bordo scallop azzurro uguale a quello che decora la parte superiore.

Poi ho aggiunto la tag con il nome, sempre ritagliata con la Cougar, e un paio di cuoricini fustellati e coperti di colla dimensionale, che li rende lucidi e cicciotti.

Non so se si nota nella foto, ma qualche millimetro all'interno della tag c'è un bordino che nella foto è leggermente più scuro: si tratta di embossing, fatto con la Cougar, sostituendo il portalama con un attrezzo da embossing, senza usare tappetini particolari



Ho anche preparato un pacchetto in carta velina per un'altra cosina, questa volta comperata, e l'ho decorato con nastri di raso e un fiore di feltro (sempre made in Black Cat Cougar). Il feltro sono riuscita a tagliarlo, ma per le curiose si tratta di feltro mediamente basso, molto fitto e soprattutto inamidato.

Domani via, a vedere il mio meraviglioso nuovo nipotino! Benvenuto Simone!







06 aprile 2012

Le colombe sono volate

Ecco qui come si presentavano, una volta finite, le colombine di Pasqua che ho portato oggi in ufficio: rispetto alla prova fatta l'altro giorno ho aggiunto solo il rametto d'ulivo e il topper del sacchetto, e ho deciso di tagliare le basi delle colombe dal cartoncino celeste, che mi ricordava un po' il colore del cielo (e che ho ancora in abbondanza, avanzato dalle scatoline del battesimo del mio nipotino).

Dallo stesso cartoncino ho ritagliato la label, poi ho usato vari avanzi (le famose "pattumierine" che le mie amiche conoscono bene...) per fustellare i fiori colorati.

Anche la scritta e il layer marrone sono ritagliati con la Black Cat Cougar, da cartoncino abbastanza pesante.

Il topper è ricavato da un cartoncino millerighe molto morbido, che ho recuperato dall'interno delle scatole in latta in cui è venduto il Fernet Branca. In casa nostra il Fernet non manca mai, e in fondo è fatto distillando piante, quindi non può che far bene, non vi pare?    ;-)

Ho dovuto manipolare un po' il sacchetto di cellophane perché in origine era una bustina piatta da 10x15 cm, ed io per farci stare la colomba con l'ovetto, che è un po' sporgente, ho dovuto creare una base più profonda.

E' stato molto semplice, anche se è un lavoro noiosetto, e alla fine avevo un sacchetto che alla base era 8x2 cm ed in cima 10 cm lineari... Cosa non ci si inventa alle tre/quattro di notte!

Eh, si, perché il mio lavoro negli ultimi giorni ha avuto uno dei suoi ciclici "singhiozzi" per cui quando mi è andata bene sono tornata a casa verso mezzanotte o l'una, e le colombine dovevo per forza consegnarle oggi, altrimenti certi colleghi li avrei rivisti dopo Pasqua.

Non vi dico che piacere stanotte, all'una e mezza, fustellare 100 fiori (25 fiori per quattro forme diverse), incollare i centri, dargli la forma ed incollare i fiori fatti alla label... C'è sicuramente più lavoro che uovo, però ai colleghi sono piaciute!

Vi confido che è una grandissima soddisfazione potersi ritagliare qualsiasi cosa disegnata in casa, o scritta con qualsiasi font! Niente batte l'embossing fatto con i folders nella Big Shot o nella Cuttlebug, ma per il taglio sono felicissima di non dover comprare continuamente fustelle carissime e di non dovermi limitare ai disegni disponibili. Questi plotter da taglio mi hanno aperto un nuovo orizzonte, specialmente considerato che io vado pazza per contenitori e scatoline di ogni forma e misura.

Buona Pasqua a tutti!


This is a sample of little doves I made to hold mini Easter eggs: I made 25 of these for my colleagues, they're cut from very thick cardstock using my Black Cat Cougar cutter (I used it also to cut the "Buona Pasqua" - Happy Easter in Italian) while the flowers are punched from scraps of colored cardstock.

I only had flat cellophane sleeves, but I needed a thicker base to make room for the egg, so I put inside the sleeve a cardstock rectangle cut in size and with a bit of folding and shaping I finally got a bag that was 4" flat on top and had a 3 1/8 x 3/4" base.

I also added a little green foliage shape between the two parts of the dove, so it looks like it carries an olive branch.

Happy Easter everyone!

31 marzo 2012

Colombine Pasquali inserite

Ecco, ho inserito nella pagina "Templates" i files delle colombine di Pasqua.

Come al solito nella cartella compressa che scaricherete troverete le versioni per SCAL, MTC, SVG, un JPG e un PDF scalabile.

Spero vi sia utile!

30 marzo 2012

Anticipo di Pasqua

Oggi vorrei mostrarvi un'anteprima del lavoretto di Pasqua che ho intenzione di mettere in cantiere per soddisfare le insane voglie di coccole dei colleghi (son tutti adulti, quindi hanno avuto molto tempo a disposizione per esercitarsi e fare esperienza in fatto di capricci...)

Si tratta dei soliti ovetti ripieni di Nutella che sono sempre stati apprezzati: non è che mi posso svenare con un uovo di marca e di taglia extra-large, dato che i colleghi sono una trentina e che qualcuno con la scusa dei figli si accatta due o tre confezioni ogni volta!

Intendiamoci, mi fa sempre piacere che i miei lavoretti, così come il loro contenuto, siano graditi, ma - siore e siori, per chi non se ne fosse ancora accorto - lo stato di crisi economica nazionale è ormai ufficiale.

In ogni modo, per non lasciare l'ovetto scoperto inserirò la colombina, attrezzata dell'immancabile ramo d'ulivo che ora come ora non ho ancora tagliato, in un sacchettino di cellophane per alimenti, con un topper per chiuderlo.

Volendo, si può tagliare anche a mano, se i pezzi sono pochi, ma se superano la decina è un progetto che consiglio a chi ha un plotter da taglio a disposizione... ormai tra CraftRobo/Silhouette, Cricut, Black Cat, Pazzles e compagnia, anche qui in Italia cominciamo ad essere un bel po'.

A qualcuno può servire il template? Naturalmente come sempre il disegno può essere ingrandito o ridotto per adattarlo a uova più grandi e più piccole (quelle che uso io sono di taglia media). Per questa misura da un cartoncino colorato 30x30 cm si ricavano cinque basi, e da un bianco 30x30 cm dodici davantini (sufficienti per sei colombe decorate avanti e dietro, o dodici con un solo davantino).

Fateme sapé!

21 marzo 2012

Dolci e dolci

Scusate se ultimamente sto inondando questo blog di miei esperimenti mangerecci, ma dato che non ho tanto tempo da dedicare all'hobby principale mi consolo con i dolci. 

Anche perché sono appena uscita dalla dieta, ed ho insane voglie di zuccheri e farine. Veramente strano, non trovate?

Partiamo da questi piccoli "cactus": il mio primo pronipotino compirà un anno domani, e dato che ho avuto modo di vederlo sabato scorso ho deciso di fare dei dolcetti carini per l'occasione.

Ho pensato allora di fare dei cake pops al cioccolato (eh, però...), coperti di cioccolato fondente (ma va?), con sopra codetta di cioccolato (pure?!?) e un fiorellino di pasta di zucchero (ehm... colpa della dieta). Mi avanzava ancora della pasta di zucchero azzurra dalle decorazioni dei cupcakes di Natale, e dato che l'avevo chiusa molto bene era ancora perfetta!

Per il centro dei fiori mi sono fatta una minuscola sac-à-poche con la carta forno e ci ho messo un misto di succo di limone e zucchero a velo. Una goccia al centro di ogni fiorellino e poi via di palline di zucchero colorate.

Queste invece sono mini apple pies, fatte con una piastra elettrica comodissima, che penso di usare in futuro anche per piccole quiches salate.

La "crosta" è in pasta brisée, il ripieno invece è fatto con mele tagliate a fettine sottili, zucchero di canna, cannella, un cucchiaio abbondante di farina e succo di limone.

Erano proprio buone... magari domani mi faccio il bis. 

Il prossimo post dovrebbe finalmente tornare in ambito crafting, con un progettino per Pasqua. Ci sto pensando...



07 marzo 2012

8 marzo 2012


E' di nuovo l'8 marzo e ancora, ogni giorno, leggiamo storie di donne minacciate, malmenate e uccise perché osano tentare di riprendersi la loro vita, o cercano di proteggere dalla violenza subita ed assistita i loro figli.

Non stiamo parlando di uno stato del terzo mondo, ma della "civile" Italia.

Dove diventare mamma significa spesso diventare all'istante anche una disoccupata.

Dove trovare un asilo che tenga tuo figlio senza ingoiare ogni mese metà del tuo stipendio è solo una speranza.

Dove una donna che prende lo stesso stipendio di un uomo a parità di lavoro è un fenomeno talmente raro da essere oggetto di  studio da parte di esimi scienziati.

Dove ancora oggi, se ti violentano, c'è sempre qualcuno che dice che te la sei cercata, forse perché portavi la minigonna, forse perché camminando muovevi troppo le anche. Ci sarà perfino chi avrà il barbaro coraggio di dire che magari ti è pure piaciuto. 

Dove subisci, dal giorno in cui nasci, un sottile, strisciante e pesante condizionamento che ti vuole convincere che certi lavori toccano a te mentre altre cose sono fuori dalla tua portata, e che se non hai un uomo al tuo fianco sei vuota, fallita ed inutile.

Dove, se un uomo non ce l'hai, non pensano mai che tu non l'hai cercato, ma sempre e solo che nessuno ti ha voluta.

Complessivamente, un'atmosfera viziata, inquinata e ammorbante in cui vivere.

Per fortuna gli uomini non sono tutti così: io ho avuto una fortuna sfacciata nella lotteria dell'amore e conosco molti uomini rispettosi, aperti, disposti a mettersi in gioco ed a misurarsi con una donna alla pari. 

In ogni caso noi donne dobbiamo tenerci la mano, preoccuparci le une delle altre, ascoltarci e sostenerci tra noi ogni giorno.

Dobbiamo ricordarci a vicenda che il nostro contributo alla vita, alla famiglia, alla società, allo Stato, all'economia, ad uno sviluppo etico e sostenibile è semplicemente incalcolabile. 

Che sulle nostre spalle gravano compiti spesso doppi, qualche volta tripli, che noi comunque riusciamo a sopportare anche se a costo di sacrifici e fatica. 

E' di nuovo l'8 marzo: approfittiamone per celebrare noi stesse, la nostra forza, il nostro coraggio, la nostra resistenza, la nostra capacità di adattamento, la nostra flessibilità. Domani, almeno domani, guardiamo negli occhi le nostre amiche, le nostre colleghe, le tante donne che condividono la nostra vita, e sorridiamo.

Perché nonostante tutto ce l'abbiamo fatta. Ce la facciamo sempre. E continueremo a farcela.

Siamo velluto fuori e acciaio dentro.

Vi voglio bene

Dani


P.S.: cioccolatini per le colleghe... 


30 dicembre 2011

Missing


Sparita da Halloween a Natale. 

Beh, ogni tanto mi capita di far passare un po' di tempo tra un post e l'altro, tra lavoro, ordinaria amministrazione e varie ed eventuali, però non mi era ancora capitato di non mostrare i lavori di Natale prima del giorno fatidico. 

Un po' mi spiace anche perché il segnaposto che avevo preparato quest'anno era semplice da fare anche per chi non ha a disposizione macchine da taglio o attrezzature complicate. 


Infatti si trattava di una semplice striscia di cartoncino che ho ritagliato con la Cougar, in modo che il bordo fosse "perfetto" per la larghezza che mi serviva, ma che poteva tranquillamente essere tagliato a mano, e magari rifinito con punches di bordo.

L'ho poi stampato con timbri di Waltzingmouse in Versamark, ed ho utilizzato polveri da embossing bianca e celeste, i colori che abbiamo scelto per tutte le decorazioni di questo Natale. 

Ho aggiunto anche, in fondo, il timbro "home baked for your enjoyment", e non è una bugia: sono orgogliosissima di me stessa, nel comunicarvi che i biscotti alla cannella e zenzero sono fatti e decorati dalle mie non troppo esperte manine, con impasto e glassa fatti in casa e decorazione a sac a poche. 



Nel sacchettino in cellophane per alimentari ho messo solo un paio di biscotti, mentre gli altri sono finiti in una grossa ciotola.

Oltre agli omini c'erano teste di renna, renne salterine, stelle e fiocchi di neve.

Incredibilmente, mi sono venuti molto bene. Sgranocchiosi ma non troppo secchi. E moooolto profumati!





Dalle stesse amorevoli zampette sono uscite anche 
due serie di cupcakes.

Le prime alla zucca, cannella e spezie, molto morbide e coperte da un frosting alla panna montata e mascarpone, con palline di zucchero argentato.

Son piaciute a tanti (anche a me), ma per andare sul sicuro ne ho preparate anche di meno particolari.








Le altre infatti sono al doppio cioccolato con decorazione di ganache (panna da cucina e cioccolato fondente) e fiocco di neve in pasta di zucchero azzurra. 

La decorazione dei cupcakes è opera di mia nipote, alla sua prima esperienza con la sac a poche.  Direi che se l'è cavata benissimo, non pensate anche voi?

Avevo anche preparato delle coperture per le mie cupcakes, ridisegnando puntino per puntino le decorazioni dei timbri Waltzingmouse in modo da poter curvare la forma ed adattarla alle tortine, ma poi mi sono arrivate dall'Inghilterra le due torrette in metallo, e ho preferito usare quelle anche per economizzare spazio dato che quest'anno...

Antipasto Finger Food! E' stata una faticata preparare tutto per almeno quindici persone, ma è stato anche divertente, e di grande soddisfazione. Avevamo:
  • involtini di arrosto di tacchino con formaggio morbido e carciofini
  • crostini ai funghi, con funghi grigliati
  • sfoglie con crema di panna e gorgonzola 
  • sformato di fagioli al bacon
  • lardo con castagne e miele di castagne
  • purea di ceci con gamberetti
  • involtini di cotto, mascarpone e funghetti
  • cucchiaini di sfoglia con paté
  • e poi salame, crudo sui grissini, olive, mostarda, salse varie...



Sono seguiti i cannelloni al forno (niente foto, sono scomparsi prima di potergliene fare) di magro e al pesce, poi intervallo con sorbetto al limone liscio o - generosamente -  corretto vodka, arrosto con verdure ed altre cose appetitose.

Natale quando arriva, arriva. E quando ce vo', ce vo'!


21 ottobre 2011

Funziona...

...
Visto? Non ho preso alcun impegno preciso e... oplà! 

Ho caricato sia i templates delle scatole per i Mini Kit Kat (nella versione originale singola e in quella da tre barrette, profonda circa 3 cm) ...sia il template della scatolina con il pipistrello grasso appollaiato.


Come d'uso ho messo nel pacchetto zippato da scaricare sia le versioni per SCAL e MTC che quella in formato SVG ridimensionabile. 

Ho aggiunto anche una copia in PDF per chi vuole ritagliarsele a mano (magari in questo caso consiglierei di "disegnare" gli occhi del pipistrello con la penna gel bianca, perché tagliare gli occhietti a mano può diventare un  vero incubo degno di un Halloween che si rispetti.


20 ottobre 2011

Mai prendere impegni

Mai prendere impegni: farlo è il modo migliore per far saltare ogni programma accuratamente pianificato. Avevo promesso di postare il template della scatolina pensando di riuscire in serata a preparare il template in tutti i formati che inserisco di solito nel “pacchetto” da scaricare.

Invece la prima sera se n’è andata causa straordinari, e la seconda… ho dovuto consegnare qualche confezione di Halloween fatta in tutta fretta. Niente di straordinario, quindi, o di particolarmente fantasioso o elaborato.

Il lato positivo è che in due casi sono confezioni che tutti possono creare anche senza macchine da taglio o timbri, sostituibili con immagini stampate o scritte.

La prima è una scatolina-pipistrello tagliata con la Cougar, della quale posterò il template appena riesco (visto che ho imparato? Non ho accennato ad una data!).

Questa contiene tre “more” Morositas ed è piccolissima (6 cm il lato più largo, 2 cm di altezza e profondità). Naturalmente può essere ingrandita a piacere…


Poi, siore e siori, ecco a voi una confezione di Fruit Joy ricoperta di carta patterned viola sulla quale ho stampato ripetutamente la scritta “Happy Halloween” da un set Inkadinkado.

Su questa ho incollato una label timbrata (set “Midnight Feast” di Waltzingmouse Stamps), dietro alla quale ho attaccato un nastro piegato in due e un punchie scallop tagliato a metà, per farlo sporgere dai due lati.

L’ultima confezione è ancora più semplice: una caramella “a nastro” in una busta di cellophane per alimentari, rifinita con un topper nero piegato a metà, sul quale ho incollato il cartoncino bianco con il timbro (“Midnight Feast” di Waltzingmouse Stamps) e il layer arancione, tagliati con le fustelle Spellbinders quadrata e quadrata scallop.

Ho fatto la foto troppo presto: non avevo ancora incollato i glitter sulla cornice arancione. Fate un sforzo di immaginazione, per favore... Ormai ho consegnato tutto!

17 ottobre 2011

Halloween si avvicina

Ecco qua... il primo progetto di Halloween di quest'anno. A prima vista assomiglia un po' a questa che avevo preparato l'anno scorso.

La somiglianza però finisce qui, perché in questo caso si tratta di una scatolina completamente chiusa, che non ha bisogno neanche di una goccia di colla o di un millimetro di biadesivo.

E' un template molto semplice, che può essere ritagliato velocemente anche a mano, dato che non richiede particolare precisione, e il fatto che non serva alcun tipo di incollatura per l'assemblaggio è un ulteriore vantaggio.

In questa ho inserito i soliti mini KitKat.

Forse vi chiederete perché non uso caramelle sfuse, biscotti o dolci anche fatti in casa per queste confezioni. La risposta è semplice: alcuni genitori non permettono ai loro figli di mangiare cose di "dubbia" provenienza (e li capisco... non si sa mai!). Quindi in genere compro cioccolato o dolci industriali, preferibilmente già confezionati, in modo che i genitori si rendano conto che non possono contenere cose strane (a parte i coloranti dei vermetti dolci).

Anche perché nel fare queste confezioni oltre al materiale ci metto un certo impegno e mi dispiacerebbe se tutto quanto finisse nella pattumiera...

Comunque sto lavorando anche ad una versione più profonda di questa, da utilizzare per metterci cioccolatini o caramelle sfusi da consegnare ad amici che si fidano, e domani sera probabilmente sarà tutto pronto per lo scarico, sia in versione PDF da ritagliare a mano, sia in versione SVG, SCAL e MTC.

Intanto, per darvi un'idea della forma della scatolina aperta vi posto una piccola foto.

Per la decorazione:
  • label ritagliata con la Black Cat Cougar
  • timbro Waltzingmouse (dal set "Hocus Pocus")
  • punches "Scalloped Circle" e "Large Oval" di Stampin Up
  • glitter "Dazzling Diamonds" di Stampin Up.

A domani (se tutto va bene...)


21 settembre 2011

Amnesie senili

Oggi chiacchieravo con la mia nipotina adorata e lei a un certo punto mi ha detto: "ma tu non hai mai messo sul blog alcuni lavoretti che hai fatto per Andrea..."

Attimo di smarrimento. Davvero?

Eh si, Daniela, rassegnati: sei entrata a pieno merito in quella fase dell'età avanzata in cui sollevi una forchetta e non ti ricordi se dovevi mangiare o sparecchiare la tavola. Triste...

Ho quindi ripescato un paio di foto di bavaglini. Il primo, cucito partendo da uno scampolino di piquet e decorato con il pizzo chiacchierino, anche questo frutto della mia pazienza, ha l'aria seriosa e compunta di un bavaglino da cerimonia.

In realtà non l'avevo preparato con in mente un'occasione particolare, ma solo per regalare un oggetto di buon augurio, che fosse tutto fatto da me in segno d'amore.

Poi, dato che la mia vera anima è molto più colorata di così, ho provato a fare dei bavaglini che avevo visto online, semplicissimi da cucire.

Un lato è in cotone, l'altro in spugna, e sul fondo del lato in cotone c'è una taschina "raccogli pappa" che dovrebbe evitare alle prime pastine di finire fin sui calzini.

Ho usato alcuni dei mini scampoli di stoffa collezionati durante le varie fiere negli ultimi anni. Chissà perché mi sentivo che li avrei usati anche se non ho praticamente mai cucito niente.

Ci sarebbe stato un altro bavaglino della serie di cotone, ma ho dimenticato di fargli la foto. Era un bel cotone tie-dye azzurro e verde, molto vivace.

Ogni set è completato da una pezza anti-rigurgito coordinata, anche lei in spugna da un lato e cotone dall'altro.

L'incavo ricavato su un lato è comodo perché viene messo in corrispondenza del collo e la pezza ricade, davanti e dietro, proteggendo un'area più estesa con le estremità sporgenti.

E con questo chiudiamo il soggetto bavaglini nella rubrica "Cose da zia".






















20 settembre 2011

Portaconfetti per battesimo

Complice il week-end ho finalmente messo mano alle scatoline portaconfetti per il battesimo del mio nipotino. Se aspettavo ancora un po' faceva in tempo a prendere la patente e ritirarle da solo...

Ora, per quello che potevo fare, è tutto pronto in attesa del grande evento. Le scatoline sono venute piuttosto carine, e sono fatte utilizzando il template che avevo disegnato e condiviso qui.

Poi, visto che sistemare su un tavolo numerose scatoline a cubetto di poco più di quattro centimetri di lato può diventare una faccenda tanticchia noiosa, ho preparato alcuni vassoi con bordo che trattengono sedici scatoline ognuno, "allineate e coperte" come ordinavano a noi durante le lezioni di addestramento formale.

Concordo che sedici può essere un numero un po' strano per un lotto. Di solito si fa una dozzina, o dieci, venti... magari ventiquattro. Ma io no!

Oh, ragazzi, siam mica qui a smacchiare i giaguari! Io faccio sedici.

Perché i cubi, messi a formare un quadrato, mi piacciono di più, e l'alternativa era nove (dodici centimetri di scatoline, una roba ridicola) o venticinque (che cominciava a diventare una misura un po' eccessiva e quindi poco stabile utilizzando cartoncino normale...)

Come vedete anche se sembro leggermente fuori binario c'è sempre un fondamento di riflessione dietro le mie scelte. O in alternativa tiro una moneta e vedo su che faccia cade...

Ora le cose veramente essenziali:

  • Scatole ritagliate con la Black Cat Cougar
  • Coperchi embossati con l'embossing folder Cuttlebug "Swiss Dots"
  • Nastro in doppio raso candido, annodato solo intorno al coperchio, con l'inizio nascosto sotto la piega interna del tappo (punto di fissaggio totalmente invisibile).
  • Bordo del vassoio decorato con punches Martha Stewart "Double Arches combo"
  • Cuoricini in argento montati su piccoli ganci a moschettone (possono essere riutilizzati per appenderli ad una zip, su una borsetta o al telefonino)

15 settembre 2011

AVVISO CRICUT

Le gentili lettrici che hanno comprato la Cricut ed il programma Make The Cut, rimanendo ferme alla versione 3.2.1, si facciano vive privatamente con me, che ho notizie fresche.

Quelle che invece hanno acquistato SCAL e sono quindi ferme all'ultima versione per Cricut possono mettersi in contatto con me per pura curiosità, a meno che non abbiano voglia di comprarsi un altro programma...

Ci son cose che non possono essere comunicate pubblicamente...


09 settembre 2011

Io, Robot...

Inizio il post rubando il titolo ad una grande opera, inizio di un'altrettanto importante serie firmata Asimov. Una pietra angolare della fantascienza, niente a che vedere con quella ca[....]ta di film che ne hanno tratto.

Ok, ma perché lo cito?

...(mmmmmh)... Ah, si... adesso ricordo... perché c'é un robot sul biglietto!

E perché c'è un robot sul biglietto?

Ma è ovvio: perché è per mia sorella.

Va bene, probabilmente per voi non è altrettanto ovvio, ma il fatto è che gli ultimi regali che la sorellina ha ricevuto sono tutti di genere elettronico-tecnologico e il prossimo passo non può che essere il robot tuttofare. E quando dico tuttofare, intendo anche stirare e passare la cera ai pavimenti. Altrimenti non vale il suo prezzo. Siete d'accordo?

Al di là del robottino, che trovo grazioso, attiro la vostra attenzione su quanto bene l'ho ritagliato.

Bugia bugia... non l'ho ritagliato io. L'ha ritagliato la mia macchinetta, la Cougar. Come?
  • ho timbrato su carta da buttare
  • scannerizzato la timbrata
  • importato l'immagine in Make The Cut
  • creato il layer shadow
  • ritagliato la mia immagine.
Poi ci ho stampato sopra, tanto sono timbri trasparenti e si vede dove si timbra. Non sono stata abbastanza precisa però: si nota abbastanza che nella parte inferiore l'immagine è un po' troppo spostata a sinistra, ma quando ci ho fatto caso ormai era tutto colorato ed attaccato.

Ma con viva e vibrante soddisfazione rivendico il diritto di fare cose imperfette, che sono perfette nella loro imperfezione perché sono fatte a mano.

E' ora della mia dose di psicofarmaci. Ci sentiamo presto...

07 settembre 2011

Nuovo Kit di taglio disponibile

Ho aggiunto al mio nuova pagina dei templates l'ultimo kit di taglio. Per chi è interessato...

26 agosto 2011

Nuovo Kit di taglio

Sto lavorando ad una nuova serie di files da taglio, ispirata alle nuove Spellbinders in uscita.

Che ve ne pare?

Non so se continuare questa serie di kits perché mi prendono un bel po' di tempo nella preparazione e vale la pena solo se a qualcuno servono.

Mi fate sapere se possono avere "mercato"?

Grazie...



I'm working on a new set of cutting images, inspired by the new Spellbinders dies.

Could you please let me know if you'd like me to prepare more of this stuff?

The whole designing process is a bit time consuming, and there's no point in wasting time on something no one needs or wants...

Thank you!

25 agosto 2011

Calura...

Ma da quanto tempo non faccio un biglietto? Ho proprio perso la mano...

Non so se è il caldo, ma sono convinta di aver visto un timbro agitarsi nella sua bustina. Mi sembra anche di aver sentito una vocina stridula dire "ho tanta sete, dammi un po' di inchiostro..."

Con questo clima torrido come potevo negare un po' di Distress Inks ad un povero timbro assetato? Specie se è l'Agapanthus Cluster (Stampendous P107) che poi mi appassisce!

E una volta bagnato lui, il Vintage Text (Cornish Heritage Farms SB-118) ha iniziato a sbuffare e a lamentarsi perché si sentiva ignorato. Gli ho concesso un po' di Impress Pansy, tanto per gradire.

A quel punto un punch Martha Stewart (Double Loop) mi ha fatto una scenata di gelosia e dato che non avevo voglia di discuterci l'ho accontentato ed è finito incollato sotto il bordo.

Mi sono girata solo un attimo e la spugna e i Distress Inks, nella più totale anarchia, avevano sparso colore (per la precisione Dusty Concord e Crushed Olive) su ogni superficie libera.

A fatica sono riuscita a ristabilire l'ordine, ma ora credo di aver sentito il frigorifero chiedermi qualcosa, e siccome non ho capito bene vado a vedere cosa vuole.

In ogni caso sono felice di poter dire che stranamente, nonostante la temperatura elevata, non soffro affatto il caldo e sono tranquilla, serena e perfettamente in grado di intendere e di volere...

18 agosto 2011

Trasloco...

Ecco, è successo: il sito gratuito dove avevo raggruppato i templates che metto a disposizione, a breve non sarà più gratuito.

C'era da aspettarselo, nessuno dà niente per niente. A parte forse Altervista, che da anni è un servizio di hosting gratuito.

Quindi ieri sera ho fatto un lavorone, creato lì il sito e spostato tutti i templates e i video, ed in seguito aggiungerò una pagina con i link ad altri siti che mettono a disposizione templates (da tagliare a mano o con le macchine).

Ho aggiornato il link in alto nella colonna di destra del blog, ma potrete arrivare al nuovo sito anche cliccando QUI.

Mi spiace per l'inconveniente, ma il trasloco non era previsto: nulla faceva presagire che il sito sarebbe stato trasformato in "commerciale"...


I had to move all my templates from the old site to another one. I already moved all the templates and the video, and I'll soon add a page of links to other blogs and sites who offer free templates.

The link I have in the right column of this blog has been already updated, but you can see the new site also clicking HERE.

Sorry for the inconvenience...

14 agosto 2011

COLPEVOLE, Vostro Onore!

Ebbene si, sono colpevole. Ho ricevuto parecchio tempo fa due regaloni da parte di due lettrici del blog ma, a causa di alcune circostanze personali e lavorative, non le ho ancora ringraziate pubblicamente come meritano. Vergognoso, lo so...

Ma passiamo ai regali, in ordine di arrivo:

Alba, che aveva promesso di mandarmi un biglietto fatto a mano, mi ha invece dedicato questa spettacolare cornice personalizzata.


Sono rimasta senza parole quando ho aperto il pacchetto. Purtroppo le foto non rendono mai giustizia agli oggetti tridimensionali, ma vi garantisco che è fatta con una precisione ed un'attenzione assolutamente professionali.

Mi ha fatto enormemente piacere constatare quanto tempo e creatività sono stati impegnati nel prepararmi questo dono ed il biglietto di accompagnamento che vedete qui a fianco. Una vera meraviglia, non vi pare?





Qualche tempo fa Matilde mi ha mandato una mail chiedendomi l'indirizzo perché (anche lei) voleva inviarmi un suo biglietto.

Beh, a quanto pare le mie lettrici sono abilissime nel piegare la verità in straordinarie forme creative... infatti mi ha mandato effettivamente un bel biglietto, ma anche un bustone gigantesco pieno di carte, stickers, rub-on e brads!

Ma che cos'avrò mai fatto per meritarmi tutte queste gentilezze?

Quando mi capita di ricevere così tanto da persone che nemmeno mi conoscono personalmente mi sento in mostruosamente in debito... ora dovrò darmi da fare per ripagare tanta gentilezza.


Spero di riuscire a mettere insieme qualcosa di degno!